jack-o'-lantern_Lulù
Halloween e la leggenda di Jack-o’Lantern

Ciao amici della tribù di Krysland 🙂

Oggi vi parlo di Halloween, della famosa zucca intagliata e della sua curiosa leggenda.

La festa di Halloween non è nata in America come molti pensano ma ha origini antichissime legata all’Irlanda e poi esportata negli Stati Uniti dagli irlandesi immigrati. Il nome Halloween (in irlandese Hallow E’en) deriva dalla forma contratta di All Hallows’ Eve. “All” significa “tutti” + Hallow significa “Santo” + “Eve”che contratto significa “sera o vigilia” = “la vigilia di tutti i santi” che si festeggia il 31 ottobre.

Anche in Italia negli ultimi anni si festeggia la notte di Halloween; i negozi e i giardini delle case sono allestiti a tema; fantasmi, zucche intagliate e mostri spaventosi regnano sovrani in questa notte.

Per noi bambini è una festa divertente, con i nostri genitori ci mascheriamo da mostri spaventosi e passiamo di casa in casa a suonare il campanello ed esclamare…

Dolcetto o scherzetto?

Prima di dirvi perché la zucca è uno dei simboli più famosi di Halloween, devo dirvi che c’è un gesto scaramantico da fare nella notte del 31 ottobre! La zucca intagliata a forma di lanterna va esposta fuori casa per catturare gli spiriti maligni imprigionandoli per sempre. Queste zucche intagliate sono chiamate Jack-o’-lantern e prendono il nome da una antica e spaventosa leggenda irlandese.

Ora vi racconto la leggenda di Jack-o’-lantern

La leggenda racconta che il fabbro Stringy Jack, un irlandese avaro con il vizio di bere, durante la sera del 31 ottobre mentre si recava alla sua locanda preferita per bere, incontrò il diavolo in persona che si voleva impossessare della sua anima. Jack, che era anche molto astuto, chiese al demonio di poter bere almeno il suo ultimo bicchiere ma, non avendo i soldi per poterlo pagare, vendette la sua anima al diavolo per poter pagare i propri debiti; convincendolo a trasformarsi in una moneta d’oro con cui avrebbe potuto pagare il suo liquore e i suoi debiti. Jack ripose la moneta in tasca a fianco ad una croce d’argento, la quale impedì al demonio di riprendere la sua forma originaria. Pensò così di aver ingannato demonio ma…

Quando Jack morì di morte naturale, gli venne negato l’accesso agli inferi perché il diavolo non lo voleva più con sé, così Jack fu condannato a girovagare in limbo oscuro appeso tra beati e condannati per eternità; il diavolo decise di dargli solo un fuoco che gli illuminasse la strada nel buio. Per mantenere la fiamma accesa il più a lungo possibile Jack ripose il fuoco in una rapa svuotata che diventò così una lanterna.

Da allora nelle notti di Halloween è possibile scorgere la fiammella di Jack alla ricerca della sua strada.

Curiosità

Nella leggenda di Jack O’Lantern si parla di una lanterna creata con una rapa e non una zucca; si è passato dalla rapa alla zucca intorno alla metà del Novecento durante la carestia in Irlanda che ha portato alla migrazione di massa di tanti irlandesi in America. Gli irlandesi continuarono a rispettare le proprie tradizioni popolari ma, non avendo a disposizione le rape, le sostituirono con le zucche che erano più facili da reperire e con dimensioni più grandi. Ed è così che si è passati da una rapa alla zucca diventando a tutti gli effetti un simbolo definitivo di Halloween.

La mia Jack-o’-lantern

Ieri anche io ho voluto intagliare la mia lanterna di Jack, ora vi racconto come l’ho fatta.

Ho intagliato una zucca ornamentale che non è adatta a essere cucinata e che è meno dura da intagliare 🙂

Prima di tutto ho intagliato e tolto la parte superiore della zucca che mi ha permesso di svuotarla dai vari semi che ci sono all’interno. La capocchia che ho tolto è diventata il suo coperchio da dove poterla aprire e chiudere per inserire la candela al suo interno.

Dopo averla svuotata completamente dai semi, con un pennarello lavabile ho disegnato gli occhi, il naso e la bocca, e con un coltello ho iniziato ad intagliarla. Con un panno umido ho cancellato i residui di segni del pennarello che ho usato disegnare occhi naso e bocca.

Et voilà la mia zucca è pronta per illuminare il buio della notte tenebrosa di Halloween 😊

Ora vi posto qualche altra foto dedicata alla mia Jack-o’-Lantern 😉

Non mi resta che augurarvi…

Ciao, ci sentiamo presto!

Ottobre è bello ma tieni pronto l’ombrello

Ciao amici della tribù di krysland 🙂

Sapete questo è il mio mese: sono nata ad ottobre e proprio quest’anno compio gli anni a due cifre: 10 anni! 😀

Ottobre prende il nome dal numero otto, è il secondo mese dell’autunno, gli alberi stanno pian piano variando il loro colore e le loro foglie iniziano a colorarsi di colori caldi, rosso, arancione, giallo. Questi colori rendono il paesaggio bellissimo!

Nel mese di ottobre c’è la seconda fase della vendemmia: la pigiatura dell’uva, quel divertente momento dove i bambini e le mamme pigiano con i piedi gli acini.

Per chi è interessato le fasi lunari del mese di ottobre sono:

01-08 ottobre: luna crescente

9 ottobre: luna piena

10-24 ottobre: luna in fase calante

25 ottobre: luna nuova

26-31 ottobre: luna in fase crescente

Passando dalla montagna al mare troviamo che le spiagge ormai sono deserte ma i week-end si popolano di persone che passeggiano sul lungomare. A ottobre ci sono giornate tiepide e soleggiate che permettono di passare il pomeriggio in tranquillità e relax in riva al mare anche se il costume ormai è nell’armadio 😉

A volte capita che la mamma mi porta a fare i compiti in spiaggia così approfittiamo delle ultime belle giornate per stare all’aria aperta.

Il mese di ottobre si chiude con la festa di Halloween, una festa che si festeggia oramai ovunque nel mondo e che negli ultimi anni è arrivata anche in Italia. Questa ricorrenza è un modo per ricordare le persone che non sono più con noi.

Per noi bambini è un periodo molto divertente! Andiamo in giro chiedendo “dolcetto o scherzetto”? Assieme alla famiglia e con gli amici ci si diverte a intagliare la lanterna di Jack (che è la tradizionale lanterna di zucca legata alla leggenda irlandese di Stingy Jack, un fabbro ubriacone che fa un patto con il Diavolo e a causa di questo patto è condannato a vagare per la Terra con solo una zucca scavata per illuminare la sua strada) e ci trucchiamo per apparire mostruosi ma divertenti.

Anche io mi travesto e mi trucco in modo spaventoso (che bello vederci tra noi tutti travestiti da strega, vampiro, teschio, zombie, scheletro e spettro!) e poi vado lungo le vie suonando al campanello delle case sperando in un dolcetto piuttosto che in uno scherzetto.

I negozi hanno le vetrine allestite a tema e molti mettono a disposizione caramelle e dolcetti per tutti i bambini che entrando esclamano:

DOLCETTO O SCHERZETTO?

Anche i giardini delle case, compreso il mio, sono addobbati a tema di Halloween. Mostri, zucche intagliate, scheletri, fantasmini e finte ragnatele regnano sovrani in questa giornata ;D

Concludo con il proporvi le giornate mondiali/internazionali di questo mese:

4 OTTOBRE

Giornata Mondiale degli Animali 

La Giornata Mondiale degli Animali è un’occasione speciale per celebrare il nostro amore e rispetto verso gli animali, compiendo azioni speciali per evidenziare la loro importanza nel mondo.

Le vite degli animali sono profondamente influenzate dalle azioni di noi individui, imprese e nazioni perciò tocca a noi piccoli portare avanti con impegno queste giornate importanti.

9 OTTOBRE

Giornata mondiale degli uccelli migratori 

Ogni migrazione prevede sia un viaggio di andata che uno di ritorno e così mentre la seconda settimana di maggio si festeggia la migrazione primaverile, il 9 ottobre si celebrerà quella autunnale.

Gli uccelli migratori sono sempre più minacciati dai cambiamenti climatici, ogni anno ci sono tantissime iniziative organizzate in tutto il mondo dedicate ai migratori alati, come: mostre, laboratori didattici e uscite di birdwatching.

Vi posto questo piccolo video, fa riflettere su come un piccolo uccello canoro viene attirato nei pericoli della città da luci intense. Le minacce che deve affrontare sono comuni per gli uccelli migratori che cercano di navigare negli ambienti urbani.

23 OTTOBRE

Giornata Internazionale del Leopardo delle Nevi 

Tutti i paesi del mondo sono impegnati più che mai per salvare questo leopardo in via di estinzione, la riduzione degli habitat e il bracconaggio, continuano a minacciare i pochi leopardi delle nevi rimasti. 🙁

Ora vi posto qualche foto dedicato al mese di ottobre

Ciao, ci sentiamo presto!

Ginger, Il “cangatto Chiwi”, la pelosetta di casa

Ginger, un chihuahua sempre in cerca di coccole.

Oggi vi parlo dell’altra pelosetta di casa, Ginger la mia cagnolina. Ginger è una chihuahua ed è entrata a far parte della nostra famiglia quando avevo quasi tre anni. È nata l’8 giugno 2015 quindi oggi ha sette anni.

È dolcissima ed è sempre in cerca di coccole.

Tempo di lettura 3 minuti

Appena arrivata in famiglia era una piccolissima cucciolotta, era veramente minuscola!

Con Gingerina giocavo portandola a spasso dentro la mia carrozzina delle bambole, facevamo sonnellini e guardavamo la tv assieme. Ancora oggi siamo inseparabili come del resto con la mia gattona Lulù.

La mamma di Ginger si chiama Mia e sono identiche. Il papà si chiama Choco e come dice il suo nome è color cioccolato; purtroppo pochi giorni fa ha attraversato il ponte dell’arcobaleno e questa notizia mi ha rattristato molto. Anche Ginger sembrava triste come se sentisse che qualcosa è cambiato 🙁

L’unica sorellina di Ginger che conosciamo è la piccola Nuvola, ogni volta che si vedono giocano come matte, si rincorrono dappertutto, non so se hanno capito di essere sorelle perché nuvola è della cucciolata precedente a quella di Ginger (hanno il mantello  di colori differenti) ma appena si vedono da lontano, inizano a rincorresi e giocare senza sosta.

I miei genitori l’hanno tenuta d’occhio fino a quando sono diventate come sorelle, ma è Lulù che comanda in casa! Ginger la segue dovunque, quando la vede rincorrere qualche preda e tutte le volte Lulù arriva con il trofeo mentre Ginger non riesce mai a catturare nulla.

Dormono sempre assieme sono molto carine, sono inseparabili!

Il suo “fidanzato “si chiama Marlon, e Il 2 giugno 2015 Gingerina è diventata mamma di un bellissimo cucciolo di nome Whisky, ribattezzato dalla sua nuova famiglia in Gianni.

Gianni è un cucciolo molto bello, ha lo stesso colore della mamma oltre a un pallino color nocciola sulla testa e un cuoricino bianco sul sederino. Quando le sue orecchie hanno iniziato a stare dritte mi è sembrato di vedere un pipistrello, era veramente buffo 🙂

Ginger non è mai stata gelosa del suo cucciolo. Quando Gianni è nato ce lo ha lasciato accarezzare e prendere in braccio, da piccolino era un giocherellone mi girava sempre intorno.

Quando facevano i sonnellini erano adorabili e mi facevano ridere perchè dormivano tutte e due nelle stesse posizioni.

Il gioco preferito di Ginger è una pallina di stoffa, non la lascia mai, gira per casa con la sua pallina in bocca e guai a chi gliela tocca!

Il suo hobby preferito sono i sonnellini rigorosamente sotto ad ogni copertina che trova. Che sia sul letto o sul divano la copertina è sua! Si mimetizza così bene che a volte non la vediamo e rischiamo di sederci sopra!

È buffa perché dorme con la linguetta di fuori, fa proprio ridere.

Ora vi posto altre sue foto, sia con il suo cucciolo sia con la sua amica Lulù.

Ciao, ci sentiamo presto!

A proposito, lo sapete che la giornata mondiale del cane è il 26 agosto?
Auguri a tutti i cagnolini! 🙂

Lulù e Ginger, le pelosette di casa

Vi presento le mie pelosette di casa, Lulù la mia gattina gigante e Ginger la mia cagnolina.

Oggi vi parlo di Lulù. Lei è una trovatella, i miei genitori l’hanno salvata dalla strada quando io non ero ancora nata.

Tempo di lettura 3 minuti

Mamma mi ha raccontato che, quando mancavano circa due mesi alla mia nascita, una mamma gatta con a seguito quattro gattini sono arrivati in giardino dove stavano passando le vacanze in Sardegna.

Una sera sentivano continui miagolii e, ad un certo punto, una gatta sì è presentata in giardino. Dopo averle dato del cibo si è allontanata ed il giorno dopo si è presentata con i quattro gattini.

Ogni giorno i gattini giocavano per il giardino e la mamma gatta si allontanava.

Però spesso tornava per dare una controllata ai micetti e per allattarli, anche se ormai mangiavano da soli e poi se ne riandava. Fece così tutti i giorni fino alla fine delle vacanze dei miei genitori ed era come se volesse capire se i suoi cuccioli erano al sicuro.

Alla fine delle vacanze la mamma gatta non si è più vista e ogni gattino è stato adottato dai miei genitori e dagli amici che soggiornavano là in zona.

Tornati a casa i miei genitori l’hanno portata dal veterinario per i vaccini di routine, la veterinaria ha constatato che aveva circa due mesi ed era un gatto europeo, come data presunta hanno deciso che la sua nascita era il 01 giugno 2012.

Il nome Lulù è stato scelto da una lista proposta sia da mia mamma che da mio  cugino Jacopo che allora aveva la mia stessa età di oggi, 10 anni, e dalle sue amiche/amici che erano in vacanza con loro.

Da allora sono passati 10 anni e Lulù è rimasta sempre con noi ha un carattere molto autoritario, decide lei quando vuole le coccole e quando vuole giocare.

Con me ha un rapporto particolare quando ero più piccola e piangevo per qualche capriccio o per qualche mia caduta, lei arrivava subito a controllare, entrava in stanza miagolando come per chiedere:

è tutto ok? Stai bene?

Ancora oggi è così, se ho qualcosa, viene subito a controllare.

A volte quando faccio i compiti viene a controllare cosa sto facendo, mi viene vicino e fissa il mio quaderno, e proprio buffa!

E’ una grande cacciatrice, in casa ci porta di tutto: lucertole, passerotti , gechi e una volta anche una piccola ranocchia, insomma ci porta la sua preda, forse pensa che non mangiamo abbastanza 😀 

A volte riusciamo a salvare qualche passerotto e lei si arrabbia tantissimo, miagola e miagola all’infinito come dire:

ora che ve la siete lasciata scappare cosa mangiate?

Quando non caccia, si fa lunghi riposini in qualsiasi posto della casa o del giardino, l’importante è che sia riparato e comodo, dove nessuno la può disturbare.

Per noi è la nostra gattina gigante, l’abbiamo soprannominata “The Queen” (la Regina) è lei che comanda Ginger (la cagnolina). Quando passa lei, Ginger si scansa perché Lulù è davvero una Regina!

Ora vi posto qualche foto della Regina di casa e la prossima volta vi parlerò di Ginger.

A proposito, lo sapete che la giornata internazionale del gatto è l’8 agosto?
Auguri a tutti i micetti! 🙂

Ciao, ci sentiamo presto!

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