Gennaio
Gennaio magico: befana, carnevale e sogni da coltivare

Il Capodanno è una festa super divertente con fuochi d’artificio colorati che illuminano il cielo a mezzanotte.
Ci sono tanti festoni e sorrisi, e tutti ci scambiamo abbracci e auguri per un anno fantastico!

Ogni famiglia ha le sue tradizioni speciali per il mese di gennaio; può essere un cenone tradizionale, una visita ai parenti o una serata di giochi in famiglia, ma tutte queste tradizioni hanno un non so che di magico e unico: unire le persone, creando ricordi indimenticabili che porteremo con noi per tutto l’anno 😊

Per la mia rubrica almanacco mensile, oggi vi racconto qualche curiosità e tradizioni speciali legati a questo mese magico… siete pronti?

Prima di tutto, gennaio è il momento perfetto per riflettere sui progressi fatti l’anno precedente e per pianificare nuovi obiettivi.
Molti di noi fanno liste di buoni propositi, come imparare qualcosa di nuovo, essere gentili o perseguire un sogno. È come iniziare una nuova avventura con una mappa piena di speranze e desideri! 😉

In molte parti del mondo, gennaio è il cuore dell’inverno!
Le giornate sono brevi, ma c’è qualcosa di magico nell’aria fredda e nitida. Puoi goderti il calore di una cioccolata calda, fare pupazzi di neve o semplicemente rannicchiarti con una coperta e un buon libro, magari davanti a un caminetto acceso che crea un’atmosfera speciale.

Ma la vera sorpresa arriva con la Befana il 6 gennaio.

La leggenda racconta di una vecchia donna che, vedendo una stella luminosa nel cielo, decise di seguire i Re Magi nel loro viaggio per portare doni al piccolo Gesù.
Caricò la sua scopa di dolci e si unì al viaggio, ma purtroppo non riuscì mai a raggiungerli.
Da allora, ogni anno nella notte tra il 5 e il 6 gennaio, la Befana vola su una scopa portando doni ai bambini in ricordo di quel viaggio magico.

Nella pittoresca città di Ivrea, nel Nord Italia, luogo in cui sono nata, questo giorno segna l’inizio di un evento straordinario: il Carnevale di Ivrea!

Le strade di Ivrea si riempiono di gioia e festa grazie al passaggio dei Pifferi Gioiosi, un tradizionale gruppo musicale che con le loro melodie festose annunciano l’arrivo del Carnevale.

Questo evento affascinante è solo l’inizio di una celebrazione che culminerà in una delle feste di Carnevale più uniche e coinvolgenti di tutta Italia.
L’atmosfera è carica di energia positiva, e la gente si unisce per celebrare insieme in un’atmosfera di unità e divertimento.

Il carnevale a Ivrea continua per diverse settimane, offrendo ai residenti e ai visitatori l’opportunità di immergersi completamente nella tradizione e nel divertimento di questa festa straordinaria con la sua vezzosa mugnaia, il generale e la spettacolare battaglia delle arance.

Gennaio è davvero il mese delle nuove avventure, delle dolci sorprese e delle risate contagiose! Dalla magia della Befana alle gioiose musiche dei pifferi di Ivrea, questo mese ci offre un mix unico di tradizioni che rendono l’inizio dell’anno ancora più speciale.

Ogni festa, ogni racconto e ogni risata contribuiscono a rendere gennaio un periodo unico, in cui possiamo condividere momenti speciali con la famiglia e gli amici.

Quindi, benvenuto, gennaio, con tutta la tua magia, le tue avventure straordinarie e le sorprese che ci aspettano dietro ogni angolo!

Prima di salutarvi vi posto un video per darvi un assaggio della strepitosa battaglia delle arance di Ivrea. Restate sintonizzati che presto vi racconterò qualcosa di più! 😉

Riti e tradizioni per la notte di San Silvestro

Per la notte di San Silvestro una delle domande che facciamo a noi stessi e ai nostri genitori è:

Cosa facciamo? Dove festeggiamo l’arrivo del nuovo anno?

Magari in montagna in una baita circondata dalla neve, magari ad una festa elegante o ad una cena con intrattenimento musicale, tra balli e classici trenini, ad ogni modo ogni decisione ci porta a non pensare ai problemi che abbiamo e iniziare il nuovo anno nella spensieratezza.

A Capodanno ci sono tanti riti scaramantici da seguire perchè portano fortuna. Alcuni ti dicono cosa mangiare (ad esempio le lenticchie a mezzanotte),oppure a come vestirti (indossare il colore rosso),altri come copportarti (come il bacio sotto al vischio, ed altri ancora cosa fare (rompere i cocci vecchi). Insomma, in tutto il mondo il Capodanno viene festeggiato con le proprie tradizioni.

Ora vi parlo di qualche tradizione particolare.

Colore rosso

Iniziamo dal look: uno dei primi pensieri è cercare l’abbigliamento adatto, che sia casual o elegante, negli ultimi giorni dell’anno (o nelle settimane prima dell’arrivo del Capodanno) si fa shopping per cercare l’abito perfetto per Capodanno, ma indipendentemente da questo, una cosa è certa: durante la serata di San Silvestro è fondamentale indossare qualcosa di rosso per iniziare il nuovo anno con fortuna.

Un’antica leggenda cinese, narra che durante il Capodanno, il Nian, una feroce bestia divoratrice di uomini, emergeva dalle acque e gli uomini asiatici, per intimorire e ricacciare il demone negli abissi, solevano indossare il colore di cui la bestia aveva paura (il rosso, appunto). Invece per la tradizione romana, sembra che gli uomini e le donne utilizzassero indumenti rossi durante il Capodanno romano perchè il colore rosso era emblema di potere, amore, salute e fertilità. Ecco perché il rosso, non può mancare durante questa notte di passaggio.

Cibi da mangiare

Durante il classico cenone di Capodanno, non possono mancare le delizie legate alla buona sorte e come cita un vecchio proverbio “chi mangia lenticchie e uva a Capodanno conta quattrini tutto l’anno “ , Non so se in questo proverbio ci sia una realtà scaramantica ma le lenticchie e l’uva, nel menù del classico cenone, non mancano mai!

Si ritiene che mangiando le lenticchie si vada incontro a dodici mesi fortunati in termini economici. Un accostamento suggerito anche dalla forma dei legumi, che fanno ricordare delle monete. Per quanto rigurda l’uva la tradizione vuole che a mezzanotte si debba mangiare un chicco per ad ogni rintocco della mezzanotte, quindi ricordatevi di mangiare 12 chicchi d’uva.

L’uva per via dei suoi acini è associata all’abbondanza e, a livello religioso, richiama l’Ultima Cena, divenendo inevitabilmente simbolo di salvezza e grazia.

Rompere i cocci, baciarsi sotto il vischio e i “botti” di Capodanno

Una delle tradizioni della notte di San Silvestro è quella di rompere le cose vecchie per abbandonare ciò che ormai è vecchio e superfluo, così da abbracciare i cambiamenti che il nuovo anno porterà.

Molto diffusa è anche l’abitudine di baciarsi sotto ad un rametto di vischio, pianta che i sacerdoti celti consideravano “divina”, secondo la mitologia dei paesi del Nord Europa infatti, è accostabile alla Dea dell’amore e simboleggia sia la buona sorte sia la felicità.

L’Ultima tradizione di cui vi parlo sono i fuochi d’artificio comunemente detti i “botti di Capodanno”, in passato, avevano il preciso intento di scacciare gli spiriti maligni.

Vi raccomando di moderarne l’utilizzo e di farli gestire solo dagli adulti, possono essere pericolosi. Inoltre, ricordate che i nostri cari amici a quattrozampe, dei petardi e dei “botti” hanno molta paura del frastuono causato dalle esplosioni; quindi cercate di proteggerli magari facendoli entrare in casa dove con la nostra presenza si sentono al sicuro e protetti!

Ora vi saluto e vi auguro un felice e spumeggiante Buon Anno!

Ci sentiamo nel 2023 😉

Ciao!

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