Dicembre
Dicembre tra tradizioni, piante magiche e coltivazioni affascinanti

Per il mio almanacco mensile, oggi vi propongo qualche idea su cosa piantare nel vostro giardino nel mese di dicembre, e vi racconto alcune tradizioni su questo mese speciale dall’atmosfera natalizia.

Per quanto riguarda gli ortaggi, come per ottobre e novembre anche nel mese di dicembre è possibile seminare:

Spinaci
Gli spinaci possono essere seminati! Basta assicurarsi di creare un rifugio caldo per loro, affinché possano prosperare felicemente.

Cavoli
I cavoli sono come guardiani nel nostro giardino. Seminate i semi adesso e vedrete quanto cresceranno forti a difesa del nostro regno vegetale!

Cipolle
Le cipolle possono sembrare comuni, ma quando le piantiamo a dicembre, preparano il terreno per una magica celebrazione nella primavera successiva!

Invece, per quanto riguarda i fiori, invece possiamo pensare di piantare:

Fiori Pansè
I fiori Pansè, chiamate più comunemente viole del pensiero, sono come emblemi tribali nel nostro giardino. Seminatele ora è il vostro regno floreale sarà colorato e pieno di energia positiva!

Primule
Le primule sembrano fiori fatati. Piantatele a dicembre e vedrete le loro bacchette magiche sbocciare in una danza di colori nella primavera successiva!

Campanule
Le campanule suonano come chiamate tribali. Piantatele ora e il vostro giardino risuonerà di magia e di connessione con la natura!

Vischio
Il vischio è una pianta simbolo del periodo natalizio, tradizionalmente associato alla fortuna e all’amore. Può essere una bellissima aggiunta al nostro giardino.

Abete
L’abete, con il suo fogliame sempreverde, è un simbolo di speranza e rinascita. Aggiungere un piccolo albero di Natale al nostro giardino può portare gioia e positività.

Ciclamino
Il ciclamino è un fiore simbolo di amore materno. La sua presenza nel nostro giardino può rappresentare affetto e protezione.

La stella di Natale
La Stella di Natale è un fiore simbolo del periodo natalizio, grazie ai suoi vibranti colori natalizi, ed è una presenza incantevole nel nostro giardino invernale.

Voglio condividere con voi un video che ho trovato online, la leggenda legata a questa pianta speciale del periodo natalizio😉 Ecco il link: https://www.youtube.com/watch?reload=9&v=Mqk1npVFs0o

Nel mese di dicembre ci sono tradizioni legate al raccolto e al giardino invernale che sembrano avere un non so che di magico. Alcune di queste sono:

Festa dei semi
Iniziamo il nuovo anno piantando semi. È un rituale tribale per accogliere nuove vite nel nostro regno vegetale!

Calendario delle streghe del giardino
La nonna ha un calendario magico per il giardino, che indica il momento migliore per piantare e raccogliere. È come una mappa del tesoro per il giardino!

Regalo della raccolta
Quando raccogliamo i primi frutti e ortaggi, li condividiamo con i nostri amici. È come un regalo magico dalla natura.

Sperimenta con i semi consigliati e magari incorpora alcune tradizioni locali nel tuo processo di semina. Che tu sia un giardiniere esperto o un principiante entusiasta, il giardinaggio invernale può portare sorprese meravigliose nella tua vita e nel tuo giardino! 😊

Per gli amanti delle fasi lunari, ecco le fasi lunari di dicembre 2023:

01-11 dicembre: luna calante

12 dicembre: luna nuova

13-27 dicembre: luna in fase calante

28 dicembre: luna piena

29-31 dicembre: luna in fase calante

Per chi è appassionato di astrologia, i segni zodiacali del mese di dicembre sono:

Sagittario (22 novembre – 21 dicembre): il Sagittario è il segno del viaggiatore e dell’avventuriero. È governato da Giove e rappresenta l’ottimismo e la libertà; il suo elemento è il fuoco.

Capricorno (22 dicembre – 19 gennaio): il Capricorno è il segno dell’ambizione e della determinazione. È guidato da Saturno e simboleggia il pragmatismo e la disciplina; il suo elemento è la terra.

Prima di salutarvi, vi ricordo che il 10 DICEMBRE si celebra la Giornata internazionale dei diritti degli animali, nonché la Giornata mondiale dei diritti dell’uomo.

Questa data non è solo il giorno in cui ricorre la giornata mondiale dei diritti dell’uomo, ma anche la giornata per celebrare i diritti degli animali.
Viene celebrata per ricordarci quanto la dignità e la libertà di tutti gli esseri viventi non andrebbero mai calpestate, che si tratti di uomini o animali!

Aspettando il Natale tra leggende e tradizioni

Oggi ve ne voglio raccontare 3: la leggenda dell’albero di Natale, la storia di Santa Lucia e la storia sul tradizionale bastoncino di Natale.

La prima che vi voglio raccontare è quella sull’albero di Natale. Per tradizione l’Albero di Natale si addobba l’8 dicembre il giorno dell’Immacolata, anche se in alcune città d’Italia il giorno può variare, come, ad esempio, nella città di Bari l’albero di Natale viene addobbato il 6 dicembre in occasione di San Nicola. Se non lo avete ancora preparato affrettatevi Natale è vicino 🙂

Sull’albero di Natale c’è una leggenda che mi piace molto e che ora vi racconto.

La leggenda dell’albero di Natale

La leggenda narra che, tanto tempo fa, durante una notte d’inverno, un ragazzo fu mandato dalla madre a tagliare qualche ceppo di legna nel bosco perchè erano rimasti senza legna da bruciare e stavano morendo di freddo.

Mentre camminava nel bosco, il ragazzo inciampò in una radice cadendo disteso nella neve. Solo e senza luce, il piccolo taglialegna cercò di ritrovare la strada di casa, ma si perse nel bosco. Girovagò nell’oscurità, poi, sfinito, si accasciò accanto al tronco di un abete.

“Povero ragazzo” pensò l’abete “nessuno dovrebbe patire il freddo nel bosco”. Così, chinò i suoi rami fino a toccare terra e li avvolse intorno al tronco, in modo da proteggere il ragazzo dal gelo. In questo modo, protetto dalle fitte fronde dell’abete, il giovane riuscì ad addormentarsi e a sopravvivere al gelo. Al sorgere del Sole, gli amici e la madre del ragazzo andarono a cercarlo nel bosco. Lo trovarono ancora addormentato, avvolto nei rami dell’abete. La luce del Sole faceva scintillare il ghiaccio sui rami, che sembravano coperti d’oro e diamanti. Il ragazzo, per ringraziare l’albero che gli aveva salvato la vita, piantò un piccolo abete nel giardino di casa e lo addobbò con ghirlande e festoni. Così nacque l’usanza dell’albero di Natale.

La seconda storia che vi racconto avviene la notte tra il 12 e il 13 dicembre, la ricorrenza di Santa Lucia. Io non vedo l’ora che arrivi questa giornata perché a Santa Lucia ricevo il mio primo dono di Natale. Ora vi racconto la storia di Santa Lucia vista da noi bambini come giornata di regalini 🙂

La storia di Santa Lucia

La storia narra che per il giorno di Santa Lucia i più piccoli scrivevano una letterina con l’elenco dei regali che avrebbero voluto ricevere, non prima però di averle fatto sapere quanto erano stati buoni nel corso dell’anno appena trascorso. Nella notte tra il 12 e il 13 dicembre Lucia distribuiva i doni ai bambini meritevoli, portandoli in groppa al suo asinello. L’usanza prevede che, prima di andare a letto, vengano lasciati dei biscotti, del vin Santo e un po’ di paglia (o della farina gialla) in bella vista, per dare ristoro a lei e al suo fidato asinello 🙂

L’ultima storiella che vi racconto è sul classico bastoncino di zucchero bianco e rosso (il suo nome è Candy Cane).

La storia del Candy Cane

A Natale nei vari mercatini e nei negozi si trovano dei caratteristici bastoncini di zucchero con il sapore di menta, sono bianchi a strisce rosse e la leggenda narra che questi bastoncini siano l’invenzione di un pasticcere che voleva creare un dolce in grado di ricordare a tutti Gesù.

Infatti, il lecca-lecca natalizio racchiude in sé tanti significati ed i principali sono:

  • La forma a “J” sta per Jesus (Gesù in inglese) e rappresenta la forma di un bastone da pastore (Gesù è il nostro pastore viene dal Salmo 23 dell’Antico Testamento).
  • Il colore bianco rappresenta la purezza e l’assenza del peccato e le strisce rosse grandi rappresentano il sangue di Cristo versato per i nostri peccati.

Vi posto qualche foto prima di salutarvi.

Ciao, ci sentiamo presto!

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