Frittelle di mele
Frittelle di mele golose: un’esplosione di gusto!

Ciao a tutti gli amanti della cucina! Oggi sono qui per condividere con voi una ricetta speciale della mia rubrica “Pasticci Pasticcini in Cucina“: le Frittelle di Mele!
Perfette per una merenda golosa piena di energia, queste frittelle sono un’esplosione di gusto che non vedo l’ora di mostrarvi come prepararle! 🍏🥞

Prima di immergerci nella preparazione delle nostre deliziose frittelle di mele, voglio condividere con voi una curiosità interessante! Avete mai sentito parlare del ‘National Apple Fritter Day’ negli Stati Uniti? Si celebra il 5 giugno di ogni anno ed è una giornata speciale dedicata proprio alle frittelle di mele!

È un’occasione per gustare e celebrare questo delizioso dolce in tutte le sue varianti e per condividere la gioia di questo piatto con amici e familiari.

Quindi, se amate le frittelle di mele, segnatevi questa data sul calendario per festeggiare insieme agli appassionati di questo dolce tradizionale! 🍏🥳

Allora, chef in erba e cuochi esperti, siete pronti per iniziare a creare la nostra ricetta super deliziosa? Mettetevi il grembiule e prepariamoci a cucinare insieme le nostre fantastiche golose frittelle di mele! 🍏✨

  • 2 mele grandi, preferibilmente di una varietà dolce
  • 2 uova 🥚
  • 150 gr. di farina
  • 200 ml di latte 🥛
  • 8 gr. di lievito in polvere per dolci
  • 2 cucchiai di zucchero o zucchero a velo
  • Succo di mezzo limone 🍋
  • Una presa di sale 🧂
  • Olio per friggere

se preferisci, puoi omettere il sale dalla ricetta senza influenzare significativamente il risultato finale delle frittelle. La tua scelta dipende dai tuoi gusti personali e dalle tue preferenze dietetiche. Non fa molta differenza nel gusto finale delle frittelle, quindi puoi fare come preferisci! 😊

Prepara le mele: sbuccia e togli il torsolo.
Tagliale a fette sottili e mettile in una ciotola. Per evitare che diventino scure, bagnale con il succo di mezzo limone e mescola delicatamente. 🍏🍋

In una ciotola, metti la farina, il lievito e il sale, aggiungi le 2 uova e il latte, e mescola fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo. 🥄🥞

Scalda l’olio in una padella profonda o in una pentola a bordi alti.

Intingi le fette di mela nell’impasto in modo che siano completamente ricoperte.

Quando l’olio è caldo, metti delicatamente le frittelle di mele nella padella. Friggile per circa 2-3 minuti da ogni lato, finché non sono dorate e croccanti. 🍳🔥

Una volta pronte, togli le frittelle dalla padella e mettile su un piatto foderato con carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.

Servi le tue frittelle di mele calde e spolverate con un po’ di zucchero a velo o zucchero semolato se vuoi renderle ancora più golose! 🍽️

Se ti sei mai chiesto perché le mele tagliate tendono ad annerire, dai un’occhiata a questo video interessante che ti svelerà il motivo di questo fenomeno!
Scoprirai il segreto dietro l’annerimento delle mele e come puoi prevenirlo per mantenere le tue frittelle di mele sempre fresche e deliziose.

Perchè le mele tagliate anneriscono?

Queste frittelle di mele sono davvero fantastiche! 😋
Sono croccanti all’esterno, morbide e dolci all’interno, e il profumo che si diffonde per la casa è semplicemente delizioso.

Se non l’hai ancora fatto, prova subito questa fantastica ricetta e prepara le tue frittelle di mele super gustose!
Condividi poi la tua esperienza e le tue foto 📸🤳🏻nei commenti! 😋✨

Gufo
Gufo: viaggio nel mondo affascinante del mistero

Ciao ragazzi, oggi per la mia rubrica “I miei amici animali“, vi porterò a conoscere uno degli abitanti più intriganti della nostra natura: il gufo! 🦉

Il gufo, appartenente alla famiglia degli Strigiformi, è un rapace notturno la cui storia affonda le radici in epoche antiche.
Si distribuisce in varie parti del globo, dalle foreste pluviali alle steppe aride, sino ai territori artici.
Il suo piumaggio, composto da penne soffici e spesse, è spesso caratterizzato da tonalità che gli consentono di mimetizzarsi nell’ambiente circostante, come il marrone, il grigio e il bianco.

Dal punto di vista del carattere, il gufo è noto per la sua saggezza e il suo spirito indipendente.
È solitamente calmo e riflessivo, ma può mostrare aggressività quando si sente minacciato.

La dieta del gufo varia a seconda delle specie, ma solitamente comprende piccoli mammiferi, uccelli, insetti e rettili.
Grazie alla sua straordinaria visione notturna e alle sue abilità di caccia, è un predatore estremamente efficace.

L’habitat del gufo può essere vario, dalle fitte foreste alle campagne aperte, ma predilige zone tranquille e poco disturbate.

Esistono numerose specie di gufi, ognuna con caratteristiche distintive. Tra le più famose troviamo:

È tra i più grandi gufi, con un’apertura alare che può superare il metro. Il suo piumaggio è di colore bruno con macchie bianche e una caratteristica faccia a disco.
Si distingue anche per la presenza di ciuffetti sopra gli occhi, che non sono vere e proprie orecchie, ma servono a migliorare la capacità di udito dell’animale.

Conosciuto anche come gufo delle tane è di dimensioni medio-piccole, con un piumaggio variegato di marrone, grigio e bianco.
È adattabile a una vasta gamma di habitat, dai boschi alle città. Anche il gufo comune ha dei ciuffetti sopra gli occhi che contribuiscono alla sua capacità uditiva.

Contraddistinto dal suo piumaggio bianco candido e dalla forma del viso simile a un cuore, il barbagianni è noto per la sua silhouette slanciata e per le sue abitudini di caccia prevalentemente diurne.
Questa specie di gufo non presenta ciuffetti sopra gli occhi.

Più piccola rispetto ad altre specie di gufi, la civetta è caratterizzata da un piumaggio morbido e colorato e da grandi occhi rotondi.
È spesso associata a luoghi urbani e agricoli.
Le civette, a differenza di alcune altre specie di gufi, non presentano ciuffetti sopra gli occhi.

Queste specie si distinguono anche per l’habitat che prediligono e per le loro abitudini di caccia.
Ad esempio, il gufo reale preferisce le regioni boschive e le aree montuose, dove può cacciare mammiferi di grandi dimensioni come conigli e lepri. Al contrario, il barbagianni si adatta bene agli ambienti aperti come campi coltivati e prati, dove caccia principalmente piccoli roditori e insetti in volo.
La civetta, invece, si trova spesso in zone rurali e urbane, dove si nutre principalmente di topi e insetti notturni.

Ogni specie ha sviluppato adattamenti specifici per sopravvivere e prosperare nel proprio habitat, rendendole uniche e affascinanti nel loro modo di vivere e di cacciare.

E non dimenticate che il 4 agosto di ogni anno si celebra la Giornata Internazionale della Consapevolezza sul Gufo, un’occasione speciale dedicata a promuovere la conoscenza e la protezione di queste straordinarie creature alate.

Durante questa giornata, gli appassionati di gufi, gli ornitologi e gli ambientalisti si uniscono per organizzare eventi educativi, escursioni naturalistiche e iniziative di sensibilizzazione sulle sfide che affrontano i gufi nel loro habitat naturale. È un momento per imparare di più sulla biologia, sull’ecologia e sul comportamento dei gufi, nonché sulle azioni che possiamo intraprendere per proteggere le loro popolazioni e gli ambienti in cui vivono.

Partecipare alla Giornata Internazionale della Consapevolezza sul Gufo è un modo per contribuire attivamente alla conservazione della biodiversità e per garantire un futuro migliore per queste affascinanti creature e per gli ecosistemi in cui svolgono un ruolo fondamentale.

Tra le curiosità più affascinanti sul suo conto, vi è la credenza che porti sfortuna in alcune culture, mentre in altre è considerato un simbolo di saggezza e buon auspicio.
In alcune leggende, il gufo è associato alla notte, alla magia e all’occulto.

Il gufo ha anche una presenza significativa nella cultura popolare, con apparizioni in film famosi come la saga di “Harry Potter”, dove il gufo bianco di nome Hedwig è il compagno di avventure del protagonista, e in “Il mago di Oz”.

Se volete scoprire il significato misterioso del gufo, sia che si tratti di un incontro inaspettato a casa vostra, di un sogno avvincente o del suo canto notturno, non perdetevi questo video che ho trovato online! È davvero interessante e curioso!🎥 Guarda il video! Significato spirituale del gufo a casa tua, nei tuoi sogni o quando canta di notte🦉🌙

E se siete appassionati di gufi, quali altre curiosità vi piacerebbe conoscere su di loro? O magari avete delle domande particolari che vorreste porre? Sono qui per rispondere a qualsiasi curiosità abbiate!
Se avete altre curiosità da condividere o esperienze da raccontare riguardo ai gufi, non esitate a farlo! Sarà fantastico esplorare insieme questo affascinante mondo alato! 🦉🪄

Spero che questo articolo vi abbia fatto immergere nel fascino e nella meraviglia di questo straordinario uccello.

P.s. non dimenticarti di seguirmi su TikTok!

Febbraio
Febbraio: alla scoperta di un mese magico

Ehi piccoli e grandi esploratori del mio blog! Benvenuti a un nuovo episodio della mia rubrica almanacco mensile. Oggi ci immergiamo nel magico mondo di febbraio, dove la magia ci aspetta ad ogni angolo. Preparatevi a scoprire curiosità incredibili, segreti nascosti e tanto altro ancora! 🌟✨

Immagina di essere catapultato indietro nel tempo, nel cuore di febbraio, quando le notti erano avvolte da un’atmosfera misteriosa.
Secondo antiche leggende, proprio in questo mese, fate e creature magiche danzavano sotto la luna, intrecciando trame d’incanto. Si raccontava di piccoli esseri alati che facevano balli leggeri, lasciando dietro di sé una scia di polvere scintillante.
Queste storie affascinanti ci portano in un mondo incantato, dove la magia è solo dietro l’angolo.

E ora, lasciate che vi sveli un segreto!
Il mese di febbraio è associato a un fiore davvero magico, la violetta. Questo piccolo gioiello floreale, con i suoi petali delicati e il profumo avvolgente, è stato da sempre simbolo di amore e mistero.
Si dice che il suo aroma abbia il potere di risvegliare emozioni romantiche e portare gioia. Quindi, se mai vi imbattete in una violetta in febbraio, fermatevi un attimo per respirare il suo profumo e lasciatevi avvolgere dalla sua magia intramontabile.

Questo piccolo gioiello floreale, dai petali delicati e il profumo avvolgente, è un simbolo eterno di amore e mistero. La leggenda vuole che il suo aroma abbia il potere di risvegliare emozioni romantiche e portare gioia.

Che ne dici di cercare una violetta per il tuo giardino?

Potrebbe essere il tocco magico che trasforma il tuo spazio verde in un luogo incantato!

Anche se fuori fa freddo, il nostro giardino può regalarci gioie in febbraio. Potremmo piantare graziose violette, fiori coraggiosi che sfidano il freddo e colorano il nostro spazio verde.
Le violette sono come piccoli messaggeri di primavera in anticipo, portando con sé il profumo delicato di avventure floreali.

E per chi ama mettere le mani nella terra, febbraio è perfetto per piantare carote. Queste radici dolci e croccanti prosperano in questo periodo, pronte a essere raccolte quando saranno mature.
Scegliere cosa coltivare a febbraio è come dare il via a un piccolo spettacolo naturale nel nostro giardino, anticipando la bellezza della primavera.

Prima di iniziare il nostro viaggio attraverso il magico mondo delle fasi lunari di febbraio, vi faccio una domanda intrigante:

La Luna Gibbosa è come una piccola luce accesa nel cielo notturno!
La chiamiamo così perché sembra più grande della metà, ma non completamente illuminata, come se avesse una parte con una luce accesa e l’altra un po’ più buia.
Questo la fa sembrare tutta rotonda e quasi piena, come se la Luna stesse per raccontarci un piccolo segreto.
Il nome “gibbosa” viene da una parola latina che significa “gobba” o “curvatura”, come se la luna avesse una piccola gobba nel cielo.
Quindi, quando diciamo “Luna Gibbosa”, stiamo parlando di una luna che mostra una forma più rotonda e piena rispetto a prima, un po’ come quando la nostra pallina preferita diventa tutta gonfia e pronta a giocare! 🌕🌟

E ora, cari lettori, siete pronti a esplorare insieme le fasi lunari di febbraio🚀

  • 01 febbraio: Gibbosa calante 🌖
  • 02 febbraio: ultimo quarto 🌗
  • 03-08 febbraio: luna calante 🌘
  • 09 febbraio: luna nuova 🌑
  • 10-15 febbraio: luna crescente 🌒
  • 16 febbraio: primo quarto🌓
  • 17-23 febbraio: Gibbosa crescente 🌔
  • 24 febbraio: luna piena 🌕
  • 25-29 febbraio: Gibbosa calante 🌖

E se volete scoprire ulteriori dettagli e curiosità sulla luna piena di febbraio 2024, non perdete l’occasione di visitare questo link magico: Moongiant_Luna piena di febbraio 2024. Un mondo di informazioni affascinanti vi aspetta! 🌕✨

E ora lettori cool, se siete appassionati di astrologia, febbraio è il mese in cui il cielo ci regala due segni zodiacali affascinanti!  ♒ l’Acquario e ♓ i Pesci 🌌💫

♒L’Acquario, che va dal 20 gennaio al 18 febbraio, appartiene all’elemento Aria. Gli Acquario sono spiriti liberi, creativi e amanti dell’innovazione, portando con sé un’energia leggera e aperta.

♓i Pesci, che occupano il periodo dal 19 febbraio al 20 marzo, appartengono all’elemento Acqua. I Pesci sono romantici sognatori, immersi nei loro mondi interiori e dotati di un’anima empatica. Entrambi i segni portano con sé un’energia speciale, contribuendo a rendere febbraio un mese unico e affascinante.

Grazie mille per essere stati con me in questo viaggio attraverso febbraio! Non vedo l’ora di condividere nuove avventure con voi il prossimo mese.

andature galoppo
Le magiche andature dei nostri amici a quattro zampe

Ehi, lettori cool! Benvenuti al nuovo episodio della mia rubrica “La Mia Passione“! Oggi ci divertiremo a esplorare le fantastiche andature dei nostri amici pelosoni, entrando nel mondo fantastico del passo, del trotto e del galoppo.
Ma non ci fermiamo qui! Andremo anche a spasso tra mosse speciali come l’amble e il paso español, oltre a dare un’occhiata ravvicinata alle eleganti performance del dressage.

Siete pronti a fare un giro con me? Afferrate le redini della vostra curiosità e accomodatevi per un viaggio pazzesco attraverso le terre del grande stile equestre! 🏇✨

Cominciamo con il passo, un movimento a quattro tempi che rilassa l’anima e crea una connessione con il nostro fido amico.

Immaginate di attraversare prati verdi mentre il vostro cavallo muove le zampe una dopo l’altra, creando una specie di balletto tranquillo e sereno.

🐎Esplora l’eleganza del passo

Mentre ci addentriamo in territori più vivaci, incontriamo il trotto, un balletto a due tempi che trasmette pura allegria.

Le zampe diagonali si muovono all’unisono, creando un ritmo saltellante e coinvolgente. È il momento in cui cavaliere e cavallo si lasciano trascinare dall’energia contagiosa del trotto.

🏇Guarda la maestosità del trotto

E ora, il momento top: il galoppo!
Questo movimento, fatto di quattro tempi, rappresenta la massima espressione della libertà e dell’energia senza freni dei nostri amici equini.

Con il vento che sibila nelle orecchie e la criniera che balla al ritmo del galoppo, potete davvero sentire il cuore del cavallo battere insieme al vostro. Il galoppo è puro divertimento e connessione, dove cavaliere e cavallo si fondono in un’armonia che supera ogni ostacolo.

🏇Vivi l’energia del galoppo

Ma non finisce qui!
Nel mondo avvincente delle competizioni equestri, le varianti del galoppo, come il galoppo sinistro e il galoppo destro, aggiungono una spruzzata di eleganza e versatilità. Immaginate il vostro nobile destriero piegarsi con grazia in una curva, eseguendo mosse che sfidano la gravità.

Queste varianti non sono solo spettacolari nel dressage, ma possono anche far girare la testa durante le emozionanti gare di salto. La loro eleganza e la capacità di muoversi agilmente le rendono perfette per molteplici discipline equestri.

🏇Esplora la potenza del galoppo

Nel dressage, oltre alle mosse di base come il passo, il trotto e il galoppo, ci sono anche movimenti specifici che contribuiscono a creare uno spettacolo artistico e tecnicamente avanzato.
Due di queste mosse, il piaffe e il passaggio, sono vere perle di eleganza e controllo.

Una mossa stazionaria che sembra una danza ritmica. Il cavallo solleva e abbassa alternativamente le zampe anteriori, concentrando il peso sulle anche.
Il piaffe non è solo fantastico da vedere, ma dimostra anche la capacità del cavallo di rimanere fermo eseguendo un movimento controllato e ritmato.

Un’andatura avanzata in cui il cavallo cammina in avanti con passi corti e controllati, sollevando le zampe alte dal suolo.
Questo movimento richiede una combinazione di forza, equilibrio e coordinazione, mostrando quanto il cavallo sia raffinato e capace di eseguire movimenti controllati con stile regale.

Queste mosse, insieme ad altre del dressage, creano una coreografia unica che mette in mostra la versatilità, l’allenamento avanzato e l’armoniosa connessione tra cavaliere e cavallo. In questo mondo di precisione e grazia, ogni mossa è una poesia in movimento.

🐎Vivi l’eleganza del dressage

E ora abbracciamo la diversità con mosse speciali come l’amble e il paso español.

L’amble è un movimento tipico di alcune razze nordiche come il Paso Fino, l’Icelandic Horse e l’American Saddlebred.
Questa mossa è nota per la sua comodità eccezionale, sia per il cavaliere che per il cavallo. Durante l’amble, il cavallo solleva e sposta le zampe in una sequenza particolare, mantenendo sempre almeno una zampa a contatto con il suolo.
Questo crea un movimento più regolare e meno faticoso rispetto ad altre mosse, rendendolo perfetto per lunghe passeggiate o viaggi a cavallo.

Il paso español, invece, è un’espressione affascinante di grazia e ritmo. Originario della tradizione equestre spagnola, questo movimento coinvolge il cavallo che solleva e sposta le zampe in modo coreografato e ritmico.
La sequenza di passi crea una sorta di danza in cui il cavallo sembra muoversi con una musica invisibile. Il paso español è spesso presentato in spettacoli equestri, celebrazioni culturali o competizioni specializzate, mostrando la straordinaria coordinazione tra il cavaliere e il cavallo.

Entrambe queste mosse speciali, anche se provengono da contesti e culture diverse, sono un esempio dell’incredibile adattabilità e delle abilità dei cavalli. L’amble offre comfort e praticità, mentre il paso español incarna l’eleganza e la bellezza di una vera performance equestre.

Prima di salutarci, condividete la vostra esperienza o fate domande nei commenti qui sotto. Cosa ne pensate delle mosse dei nostri amici pelosi? Avete mai avuto l’opportunità di vederli in azione durante una gara di dressage?

Per chi è curioso, ecco un video mozzafiato di una gara di dressage, dove potrete ammirare tutte le mosse principali in azione.

In questo viaggio attraverso le mosse equestri, ci siamo immersi in un mondo di movimenti fantastici e armonie uniche.

🏇Un trittico di emozioni in sella

Spero che il vostro spirito cavalchi con gioia e che vi uniate a me per la prossima avventura in sella a questa avventura incredibile! 🌟

Carnevale di Ivrea
Il carnevale di Ivrea: una festa magica e storica

Come vi avevo accennato nel mio articolo “Gennaio magico: befana, carnevale e sogni da coltivare“, oggi voglio raccontarvi di un’altra avventura magica: il Carnevale di Ivrea. La mia città si prepara a brillare con il suo speciale e unico carnevale nella mia rubrica “Il mondo nel mio trolley“.

Se vi state chiedendo dove si trovi Ivrea, sappiate che è ai piedi delle Alpi, in una posizione mozzafiato lungo le rive del fiume Dora Baltea.
La città è circondata da colline e montagne, offrendo un paesaggio che sembra uscito da una fiaba. E non dimentichiamoci dei vigneti e dei frutteti tipici della regione piemontese!

Ivrea ha una storia antica e piena di avventure. Nei tempi dei Romani, era chiamata Eporedia. Nel Medioevo, diventò un centro commerciale importante e la sede di un vescovato. Un momento super importante fu quando diventò la capitale del Regno d’Italia sotto il re Arduino nel X secolo.

Secondo la poesia di Giosuè Carducci intitolata “Piemonte”, Ivrea è descritta come “la bella” con le sue “rosse torri”, che si riflettono nei sogni sulla Dora cerulea. Quindi, immaginate una città con torri rosse e un fiume magico che ispira sogni! L’ombra del re Arduino, un sovrano del X secolo, rende l’atmosfera davvero speciale.

Il Carnevale di Ivrea ha una storia che risale al Medioevo. Una leggenda fantastica! Parla di Violetta, figlia del mugnaio, che guidò il popolo contro un tiranno brutale. La sua ribellione e il suo gesto eroico sono ancora celebrati durante le festività carnevalesche, rendendo questa festa ancora più magica e significativa.

E ora, ragazzi, entriamo nel cuore della leggenda del Carnevale di Ivrea: la storia mozzafiato della mugnaia! Come una vera e propria Giuditta, la mugnaia ha messo fine al regno del tiranno in modo davvero straordinario.
La Canzone del Carnevale ci racconta che, ubriacando il cattivo durante il sonno, Violetta gli ha tagliato la testa, dando così inizio a una rivolta popolare e alla demolizione del maniero del tiranno.

La tradizione ha premiato Violetta con l’appellativo di “vezzosa” per sottolinearne la sua grazia e leggiadria femminile. Vestita di bianco, simbolo di fedeltà e purezza, ogni anno una cittadina di Ivrea diversa ha l’onore di impersonare questa eroina proprio come Violetta.

Durante la sfilata del corteo, il momento più emozionante per gli abitanti di Ivrea è quando passa la Mugnaia. Applausi e grida di evviva risuonano mentre la sposa eporediese, vestita di bianco, sfila su un cocchio dorato. La sua veste lunga di lana bianca, con una fascia verde di seta, è abbellita da una coccarda rossa con i simboli del carnevale. Una mantella di ermellino copre le sue spalle, e il berretto frigio di colore rosso a forma di calza le scende su un lato del viso.

Accanto a lei sul carro, ci sono damigelle, paggi e attendenti che la aiutano a distribuire caramelle e rametti di mimosa al pubblico entusiasta.

Prima del carro della Mugnaia, sfilano gli Alfieri con le antiche bandiere dei rioni, seguiti dal corteo a cavallo guidato dal Generale. Gli ufficiali dello Stato Maggiore e le Vivandiere, vestiti con le divise blu e rosse dell’esercito napoleonico, si uniscono al corteo.
Non possiamo dimenticare il Sostituto Gran Cancelliere, che indossa un elegante costume nero con parrucca e tricorno, tenendo il “Libro dei Verbali”.

Un ruolo importante è riservato agli Abbà, giovani partecipanti al carnevale vestiti in stile medievale, con piccole sciabole e arance infilzate, simbolo della testa del tiranno mozzata.
La Scorta d’Onore, con la verde divisa del “Primo Battaglione Cacciatori” ai tempi della Repubblica Cisalpina, chiude il colorato e affascinante corteo.

E così, ragazzi, il Carnevale di Ivrea ci regala non solo una fantastica battaglia di arance, ma anche un corteo pieno di personaggi straordinari!

Senza la musica, il Carnevale di Ivrea non sarebbe altrettanto magico! Durante la sfilata del corteo storico, è la banda municipale che intona “La Canzone del Carnevale”, l’inno ufficiale della festa che celebra la rivolta popolare contro il tiranno.

Se vuoi sentire la canzone del Carnevale, dai un’occhiata al video qui sotto con le riprese dall’alto di Ivrea. È davvero una chicca trovata sul web! 😉


Ma l’anima musicale della festa è affidata soprattutto alla Banda dei Pifferi e Tamburi.
Vestiti con giubbe rosse e pantaloni verdi, marciano in testa al corteo storico, suonando melodie sette-ottocentesche con pifferi di legno e tamburi, creando un’atmosfera gioiosa e coinvolgente.

E adesso, ragazzi, veniamo all’evento più epico del Carnevale di Ivrea: la Battaglia delle Arance! Questa è la parte in cui le persone si dividono in squadre e si scagliano arance a vicenda per rivivere la rivolta contro il tiranno in modo spettacolare ed epico.

Ogni squadra a piedi è composta da centinaia (a volte migliaia) di aranceri, uomini e donne, che si lanciano contro il carro cercando di colpire gli avversari. Vestiti con costumi colorati, campanelli alle caviglie e casacche semiaperte contenenti arance, essi sono senza protezione contro i colpi nemici. Fin da quando ero piccolina la mia squadra del cuore è quella dei diavoli! 😊

Ci sono diverse squadre, ognuna con il suo stile unico:

  • Asso di Picche (1947): rosso-blu con una picca, tira in piazza Ferruccio Nazionale (piazza di città).
  • Morte (1954): nera con teschio, tira in piazza Ferruccio Nazionale (piazza di città).
  • Tuchini del Borghetto (1964): verde con un corvo, tira in Borghetto.
  • Scacchi (1964): bianco-nero con una torre arancione, tira in piazza Ottinetti.
  • Pantera Nera (1966): nera con una pantera, tira in piazza del Rondolino.
  • Scorpioni d’Arduino (1966): gialla con scorpione, tira in piazza Ottinetti.
  • Diavoli (1973): giallo-rosso con diavolo, tira in piazza del Rondolino.
  • Mercenari (1974): granata con stella gialla con le spade granata, tira in piazza del Rondolino.
  • Credendari (1985): blu con palazzo e simboli, tira in piazza Freguglia.

I carri da getto, tirati da cavalli, trasportano gruppi di aranceri protetti da costumi imbottiti e maschere di cuoio con grate di ferro. La speciale commissione osserva attentamente la battaglia, premiando le squadre più coraggiose e leali durante i tre giorni di evento.

I cavalli, avvolti in pennacchi sonagli, sono veri e propri eroi silenziosi del Carnevale di Ivrea.
Rendono la festa ancora più spettacolare con la loro magnifica cavalcata, portando attraverso le strade della città personaggi cruciali come il generale, lo stato maggiore e gli aranceri sui carri da getto.
Sempre sotto l’attenzione attenta dei veterinari e della commissione del carnevale per garantirne il loro benessere, queste favolose pariglie e quadriglie ricevono premi insieme alle squadre e ai carri da getto.

Durante i giorni del Carnevale e quelli che lo precedono, ogni rione prepara pentoloni di fagiolata, un piatto ricco a base di fagioli grassi con cotiche e preti. Ma non è tutto! Le bevande tradizionali di quei giorni includono il vin brulè e il bombardino, perfetti per scaldare le giornate fredde di festa e aggiungere un tocco di calore alle celebrazioni.

A partire dal Giovedì Grasso, sia cittadini che visitatori indossano il berretto frigio come segno di partecipazione collettiva. Questo semplice gesto unisce le persone, creando un senso di comunità e appartenenza durante i giorni di festa.

E così, ragazzi, i cavalli, la fagiolata, le bevande calde, i simboli e le tradizioni fanno parte integrante di questa festa straordinaria. Spero che questa avventura nel Carnevale di Ivrea vi stia appassionando quanto me! 😊

Una delle manifestazioni rituali più interessanti, la Cerimonia della Preda in Dora. Il Podestà lancia simbolicamente un sasso nel fiume Dora Baltea dal ponte vecchio, proveniente dai ruderi del Castellazzo, ribadendo l’impegno della città a opporsi a qualsiasi tirannia. Una tradizione che mescola storia e leggenda, ricordando le tirannidi abbattute e le vittorie popolari.

C’è un segreto speciale che rende tutto ancora più intrigante: il nome della Mugnaia, Violetta, è custodito gelosamente fino al sabato sera.

Immagina solo quanto sia emozionante aspettare che questo mistero venga finalmente svelato! E sai cosa succede nel momento magico del sabato sera? La vezzosa mugnaia viene ufficialmente presentata dal terrazzo del Comune in Piazza di Città. Ed è un vero spettacolo!

Chi la accompagna? Beh, ci sono il Generale, lo Stato Maggiore, le Vivandiere, gli Abba, il Gran Cancelliere, i pifferi, la banda musicale tutte le squadre degli aranceri e anche le Mugnaie degli anni precedenti, tutte vestite in borghese. Violetta sfila per le strade della città, e quando raggiunge la via del Lungo la Dora, ecco che inizia uno spettacolo di fuochi d’artificio – davvero magnifico – tutto dedicato a questa coraggiosa eroina.

Che emozione vedere Violetta, la nostra eroica Mugnaia, prendere il centro della scena in questo Sabato Segreto! 🎉

Ma c’è di più! Nella Battaglia delle Arance, le arance che volano in giro non sono quelle che trovate al supermercato. Spesso sono un po’ strane o non sono proprio quelle che puoi comprare. E sai cosa facciamo? Le raccogliamo dalle strade della città e le mettiamo nel compost. Questo è un modo fico di fare le cose, perché non sprecare è importante! E sai che profumo c’è in giro durante questi giorni di Carnevale? Tutto profuma di agrumi, aggiungendo un tocco festoso all’aria!

Ma aspettate, c’è di più ancora! Nel Carnevale di Ivrea, ci sono un sacco di cose da fare e vedere. Ci sono sfilate con carri fantastici, cerimonie speciali, spettacoli teatrali, eventi culturali e, naturalmente, la fantastica Battaglia delle Arance.

Ma occhio, le date e le cose che succedono possono cambiano di anno in anno, quindi è meglio dare un’occhiata al programma ufficiale per sapere tutto!

E se volete partecipare anche voi, date un’occhiata al link del programma di quest’anno! 😉

Programma carnevale d’Ivrea 2024

E ora, il gran finale! Innalzamento e abbruciamento degli “scarli,” che sono dei pali alti alti con sopra dell’erba secca. È come un rituale antico, con un po’ di magia e richiami alla fertilità.
Durante questo momento speciale, la città diventa silenziosa mentre un corteo va avanti per le strade. La musica è triste ma bella, con i pifferi che suonano la marcia funebre e il suono degli zoccoli del cavallo del generale che risuonano.
È un addio che fa venire le lacrime agli occhi, ma anche molto festoso. E sai perché? Perché è un appuntamento fisso, ogni anno ci vediamo di nuovo!

Il corteo gira per le strade, finché non arriva a Piazza Ottinetti. Qui, il Generale saluta gridando a gran voce “Arvèdze a Giòbia ‘n Bot,” che significa “Arrivederci a giovedì grasso.” Questo saluto è come una promessa che ci rivedremo l’anno prossimo per un altro Carnevale fantastico! 😊

Il Carnevale di Ivrea è come una grande festa che lascia il cuore pieno di ricordi dolci e il palato felice. Le leggende di Violetta, la Battaglia delle Arance, i carri e le squadre di aranceri rendono questa festa davvero speciale.
L’addio commovente al Martedì Grasso e il pranzo tradizionale di polenta e merluzzo al Mercoledì delle Ceneri sono momenti che rimangono impressi nella memoria di chi ha la fortuna di partecipare.

Il Carnevale di Ivrea va oltre essere solo una festa. È una celebrazione che unisce storia, tradizione e allegria in un evento straordinario. Ogni anno, la città si anima di colori, profumi, suoni e storie che ci fanno sentire come se tornassimo indietro nel tempo, aprendo una finestra affascinante sulla storia di Ivrea e del suo popolo coraggioso.

Questo carnevale e veramente incredibile, attrae gente da tutto il mondo, rendendo il Carnevale di Ivrea davvero unico e indimenticabile.

Se volete saperne di più sul Carnevale, ecco il link alla guida ufficiale: Guida Ufficiale del Carnevale di Ivrea.

Ah…dimenticavo… guarda che oggi c’è il rischio di diventare bersaglio di “aranciate” se ti presenti al Carnevale di Ivrea senza il tuo fantastico berretto frigio! Quindi, se per caso capiti in zona durante il Carnevale e non vuoi finire con una squisita spremuta sulla testa, non dimenticare di metterlo in testa 😉🍊

Vi saluto con un mio breve video della battaglia delle arance della mia super squadra… I diavoli 😀🍊

Creatività
Risvegliando la creatività attraverso la magia della musica

Benvenuti a un nuovo entusiasmante articolo della nostra rubrica speciale “Giocando con la creatività, la noia se ne va“. Quando ci sentiamo a corto di idee creative, niente paura! Oggi, esploreremo il magico mondo della musica e scopriremo come ascoltarla non solo liberi la mente, ma ci aiuta anche a trovare nuove idee super creative.

Preparatevi per un’indimenticabile avventura musicale che vi farà ballare, sognare e viaggiare attraverso la vostra immaginazione! 🎶✨

La nostra playlist inizia con una melodia felice che sembra provenire da un mondo pieno di colori. “HAPPY” di Pharrell Williams” è la colonna sonora perfetta per aprire le porte della vostra mente all’infinita magia della creatività. Il ritmo allegro vi farà muovere istintivamente, portando gioia e vitalità al vostro spirito, preparandovi per un viaggio straordinario attraverso la vostra immaginazione.

Mentre “HAPPY” incanta i vostri sensi, “Now And Then” dei Beatles” vi porterà in un mondo fatto di suggestioni e riflessioni.
Chiudete gli occhi e lasciate che le note vi trasportino attraverso un viaggio musicale unico, risvegliando la vostra immaginazione con ogni accordo.

Sarete sorpresi da quanto la vostra mente può creare quando è ispirata dalla magia della musica!

Ora, ragazzi e ragazze, è il momento di immergerci nella magia della mia playlist! 🎵✨ Pronti a scoprire perché ho scelto ogni singola canzone? Sintonizzatevi e lasciatevi trasportare!

La prima canzone che vi presento è “Stay” di The Kid LAROI e Justin Bieber”.
Questo brano è come un vortice di emozioni che cattura il cuore, con una melodia avvincente e testi che raccontano storie d’amore turbolente. Vi farà sentire come se foste protagonisti di un film romantico, pronti a esplorare le emozioni più profonde.

La seconda gemma della mia playlist è “Good 4 U” di Olivia Rodrigo”.
Con la sua energia contagiosa e testi vivaci, questa canzone vi farà scatenare in un mix di sentimenti adolescenziali. È l’accompagnamento perfetto per quei momenti in cui volete ballare nella vostra camera da letto e sentirvi liberi di esprimere chi siete.

Continuando il viaggio musicale, vi presento “Levitating” di Dua Lipa”.
Questa traccia vi farà letteralmente levitare con il suo ritmo contagioso e la voce magnetica di Dua Lipa. Chiudete gli occhi e lasciate che la musica vi trasporti in una dimensione di pura felicità e spensieratezza.

La magia della creatività si amplifica con “Peaches” di Justin Bieber, Daniel Caesar e Giveon“.
Questo brano diventa un incantesimo estivo, con ritmi avvolgenti e un’atmosfera rilassata che vi trasporterà mentalmente su spiagge assolate, ispirandovi ad avventure senza fine attraverso la vostra immaginazione.

Continuando il nostro viaggio, ci immergiamo nel regno di “Kiss Me More” di Doja Cat e SZA”.
Una canzone che, con la sua eleganza e sensualità, si trasforma in un ingrediente magico perfetto per chi desidera aggiungere un tocco di mistero alle proprie giornate, liberando la fantasia.

Save Your Tears (remix) di The Weeknd e Ariana Grande” rappresenta la prossima tappa della nostra avventura musicale. Questa collaborazione epica fonde le voci potenti di entrambi gli artisti in un’esperienza indimenticabile di emozioni contrastanti, stimolando la mente a esplorare territori emotivi inesplorati.

E come dimenticare “drivers license” di Olivia Rodrigo“?
Una canzone che cattura l’essenza delle emozioni adolescenziali e dei cuori spezzati, con una potenza vocale che agisce come un incantesimo, lasciandovi senza fiato e spingendovi a esplorare le profondità della vostra creatività.

Leave The Door Open” di Silk Sonic” ci trasporta in un’atmosfera retrò, con un groove irresistibile e una sensualità che omaggia il soul classico.
Un’esperienza sonora che apre porte alla creatività, permettendo di viaggiare attraverso le epoche con la vostra immaginazione.

Ora, immergetevi nell’atmosfera seducente di “Montero (Call Me By Your Name)” di Lil Nas X”.
Con la sua fusione di suoni avvolgenti e testi provocatori, questa canzone vi porterà in un viaggio emozionante attraverso mondi nuovi e affascinanti.

Concludiamo la nostra avventura con “Blinding Lights” di The Weeknd“, una traccia che ha dominato le classifiche con il suo ritmo coinvolgente e la voce straordinaria di The Weeknd.
Questa canzone diventa la colonna sonora perfetta per illuminare la strada della creatività, trasformando i momenti grigi in un tripudio di colori e ispirazione.

Spero che questa playlist magica trasformi i vostri giorni grigi in avventure incredibili! La magia della musica è pronta a liberare la vostra creatività e a scacciare la noia.
Che la musica continui ad essere la vostra compagna nella ricerca della ispirazione e che ogni giornata sia colma di note magiche!

Avete anche voi una playlist speciale che vi accompagna nei momenti creativi? Condividetela nei commenti e facciamoci ispirare a vicenda! 🌟🎶

Grazie per essere stati qui con me in questa avventura musicale 😊

Il mondo nel mio trolley
Cuore di viaggiatrice : il mondo nel mio trolley

Oggi sono entusiasta di condividere con voi il mio primo articolo della rubrica “Il mondo nel mio trolley”. Questo spazio speciale è dedicato a raccontare delle mie avventure, delle mete che ho esplorato e che mi piacerebbe esplorare in giro per il mondo, e di come il mio affidabile trolley si trasformi in un compagno di viaggio davvero magico.

Prima di intraprendere un viaggio, è essenziale organizzare il nostro trolley in modo funzionale, come ho spiegato nel mio articolo: come preparare un bagaglio a mano perfetto.
Ovunque decida di andare, non riempio il mio trolley di oggetti noiosi, ma solo di cose speciali che mi fanno sorridere e che richiamano alla mente posti fantastici che ho visitato. Il mio trolley, seppur piccolo, è magico, quasi come se potesse contenere un mondo intero dentro di sé.

Preferisco portare con me nel mio trolley i ricordi più piccoli ma speciali. Ad esempio, una collana fatta a mano da una bambina in un piccolo villaggio e una maglietta colorata presa in un mercatino locale. Sono come pezzi di un puzzle magico che si uniscono ogni volta che apro il mio trolley.

Il mio trolley è come un supereroe pronto per ogni avventura. Indipendentemente se percorro strade polverose o esploro foreste misteriose, il mio trolley è sempre pronto.
Sembrerebbe avere una magia speciale che lo rende perfetto per qualsiasi situazione. E così, diventa parte integrante della mia avventura, un compagno di giochi fedele.

Ogni volta che mi avventuro in giro, scopro un sacco di nuove cose. Interagisco con persone diverse, assaggio cibi strani e imparo parole insolite nelle lingue locali. Il mio trolley funge da diario segreto, registrando tutte queste esperienze divertenti.

Al mio ritorno a casa, condivido storie incredibili che fanno ridere tutti, grazie alle situazioni buffe che ho imparato.

Quindi, ragazzi, il mio trolley magico è il mio fedele compagno di viaggio. Viaggiare leggeri e divertirsi un sacco è il mio segreto. Ogni viaggio rappresenta una nuova pagina di un libro gigante, e il mio trolley è la chiave che apre le porte di mondi fantastici.

Prima di salutarvi, voglio condividere video “short”, che troverete anche nel mio profilo K.Krysland su TikTok realizzato con il mio super amico di viaggio, che mi ha accompagnato in una delle avventure che vi racconterò la prossima volta 😉

Non vedo l’ora di raccontarvi quale sarà la prossima destinazione del mio trolley magico!

Il pettirosso: un amico magico nei nostri giardini

Oggi, con grande entusiasmo, vi presento un nuovo capitolo della mia rubrica ‘I Miei Amici Animali‘, dedicato al pettirosso. Ci immergeremo nel mondo incantevole di questo piccolo compagno piumato, che porta gioia e mistero nei nostri giardini

Il pettirosso è un piccolo uccellino lungo circa 14 centimetri. Il suo dorso ha un piumaggio bruno e il petto è rosso come una fragola!
È come se portasse sempre una cravatta rossa super elegante. Il petto spesso ha anche una striscia scura, proprio come se indossasse un vestitino a pois. Quando canta, sembra quasi che stia raccontando una storia magica.

Il nostro amico dal piumaggio colorato è davvero bravo a trovare casa in tanti posti diversi. Puoi vederlo nel tuo giardino, nei parchi, e perfino nei boschi. A volte decide di andare in vacanza durante l’inverno, ma alcuni coraggiosi decidono di restare qui con noi!

Il pettirosso è come un piccolo chef! Durante l’estate, mangia insetti e ragni come se fossero snack deliziosi. Ma quando fa freddo, cambia il menù e opta per bacche e semi.

Ama fare la scarpetta! Puoi vederlo saltellare sul terreno alla ricerca di cibo. È come un ballerino affamato.

Il pettirosso può diventare un vero supereroe dell’inverno. La leggenda vuole che il suo petto rosso sia il risultato di una battaglia eroica contro il freddo. Bravo pettirosso, sei il nostro eroe piumato!

In alcune storie, il pettirosso è considerato il messaggero della buona fortuna.☘🧿
Si dice che la sua presenza annunci i giorni felici e avventure emozionanti.😊

C’è anche una credenza popolare che, se vedessi un pettirosso, potrebbe piovere o nevicare presto. Ma shhh🤫, è un segreto tra noi e il nostro amico piumato!

E così, amici, abbiamo imparato un sacco di cose divertenti sul nostro adorabile amico piumato, il pettirosso!

Con il suo petto rosso come un arcobaleno e il canto allegro, ci accompagna durante tutte le stagioni. Che sia un supereroe dell’inverno o un messaggero di buone notizie, ha un posto speciale nei nostri cuori.

La prossima volta che incontrerai un pettirosso nel tuo giardino, ricorda di salutarlo con un affettuoso “Ciao!” e di ringraziarlo per portare un tocco di magia e allegria nel tuo mondo.
Chissà, magari condividerà con te una delle sue canzoni segrete sulla natura e sull’amicizia. Se sei curioso di sentire il suo canto incantevole, puoi comunque ascoltarlo cliccando su questo link Il canto del pettirosso

Quindi, manteniamo gli occhi ben aperti per il nostro piccolo amico piumato, e ricordiamoci sempre di apprezzare la magia che gli uccellini portano nelle nostre vite!

Gennaio
Gennaio magico: befana, carnevale e sogni da coltivare

Il Capodanno è una festa super divertente con fuochi d’artificio colorati che illuminano il cielo a mezzanotte.
Ci sono tanti festoni e sorrisi, e tutti ci scambiamo abbracci e auguri per un anno fantastico!

Ogni famiglia ha le sue tradizioni speciali per il mese di gennaio; può essere un cenone tradizionale, una visita ai parenti o una serata di giochi in famiglia, ma tutte queste tradizioni hanno un non so che di magico e unico: unire le persone, creando ricordi indimenticabili che porteremo con noi per tutto l’anno 😊

Per la mia rubrica almanacco mensile, oggi vi racconto qualche curiosità e tradizioni speciali legati a questo mese magico… siete pronti?

Prima di tutto, gennaio è il momento perfetto per riflettere sui progressi fatti l’anno precedente e per pianificare nuovi obiettivi.
Molti di noi fanno liste di buoni propositi, come imparare qualcosa di nuovo, essere gentili o perseguire un sogno. È come iniziare una nuova avventura con una mappa piena di speranze e desideri! 😉

In molte parti del mondo, gennaio è il cuore dell’inverno!
Le giornate sono brevi, ma c’è qualcosa di magico nell’aria fredda e nitida. Puoi goderti il calore di una cioccolata calda, fare pupazzi di neve o semplicemente rannicchiarti con una coperta e un buon libro, magari davanti a un caminetto acceso che crea un’atmosfera speciale.

Ma la vera sorpresa arriva con la Befana il 6 gennaio.

La leggenda racconta di una vecchia donna che, vedendo una stella luminosa nel cielo, decise di seguire i Re Magi nel loro viaggio per portare doni al piccolo Gesù.
Caricò la sua scopa di dolci e si unì al viaggio, ma purtroppo non riuscì mai a raggiungerli.
Da allora, ogni anno nella notte tra il 5 e il 6 gennaio, la Befana vola su una scopa portando doni ai bambini in ricordo di quel viaggio magico.

Nella pittoresca città di Ivrea, nel Nord Italia, luogo in cui sono nata, questo giorno segna l’inizio di un evento straordinario: il Carnevale di Ivrea!

Le strade di Ivrea si riempiono di gioia e festa grazie al passaggio dei Pifferi Gioiosi, un tradizionale gruppo musicale che con le loro melodie festose annunciano l’arrivo del Carnevale.

Questo evento affascinante è solo l’inizio di una celebrazione che culminerà in una delle feste di Carnevale più uniche e coinvolgenti di tutta Italia.
L’atmosfera è carica di energia positiva, e la gente si unisce per celebrare insieme in un’atmosfera di unità e divertimento.

Il carnevale a Ivrea continua per diverse settimane, offrendo ai residenti e ai visitatori l’opportunità di immergersi completamente nella tradizione e nel divertimento di questa festa straordinaria con la sua vezzosa mugnaia, il generale e la spettacolare battaglia delle arance.

Gennaio è davvero il mese delle nuove avventure, delle dolci sorprese e delle risate contagiose! Dalla magia della Befana alle gioiose musiche dei pifferi di Ivrea, questo mese ci offre un mix unico di tradizioni che rendono l’inizio dell’anno ancora più speciale.

Ogni festa, ogni racconto e ogni risata contribuiscono a rendere gennaio un periodo unico, in cui possiamo condividere momenti speciali con la famiglia e gli amici.

Quindi, benvenuto, gennaio, con tutta la tua magia, le tue avventure straordinarie e le sorprese che ci aspettano dietro ogni angolo!

Prima di salutarvi vi posto un video per darvi un assaggio della strepitosa battaglia delle arance di Ivrea. Restate sintonizzati che presto vi racconterò qualcosa di più! 😉

Segnaposti
Idee creative: segnaposti natalizi simpatici e golosi

Oggi, nella mia rubrica Giocando con la Creatività finché la noia se ne va, voglio condividere con voi un’idea carina e facile da realizzare: dei segnaposti a forma di casetta dal tetto innevato con il tocco speciale del cioccolato!

  • Gomma-eva glitterata nei colori: verde, rosso, bianco, giallo
  • Gomma-eva di colore verde (un verde con una tonalità diversa da quella glitterata)
  • Forbici
  • Righello
  • Tappo di una bottiglietta d’acqua
  • Stampino cup cake o stampino per biscotti a forma di fiore misura media
  • Colla a caldo
  • Cioccolatini incartati a caramella
  • Matita

Ora che abbiamo tutto, siamo pronti per iniziare il nostro lavoretto! 😊

Per cominciare, prendiamo la gomma-eva glitterata rossa e disegniamo dei rettangoli sul retro (dalla parte non glitterata) con una misura di 14 cm x 4 cm.
Una volta ritagliati, tagliamo gli angoli alle estremità, formando così dei rettangoli con due estremità appuntite.

Successivamente, sul retro di questi rettangoli, disegniamo un cerchio usando il tappo di una bottiglietta d’acqua come modello e ritagliamo il cerchio, creando un buco rotondo in una delle due estremità dei rettangoli.

Ora passiamo alla gomma-eva verde (non glitterata) e disegniamo sagome a forma di fiore su un lato. Possiamo farlo con qualsiasi forma, ad esempio, io ho usato un pirottino per cupcake.

Con la gomma-eva bianca glitterata, disegniamo e ritagliamo dei triangoli larghi circa 1 cm, usando la punta dei rettangoli come modello e dando ai lati una forma ondulata per simulare un tetto innevato.

Poi passiamo alla gomma-eva verde glitterata e disegniamo dei piccoli pini, che ritagliamo.

Usiamo la colla a caldo per incollare le due estremità appuntite dei rettangoli e poi il triangolo bianco che copre la parte appuntita, ottenendo così una piccola casetta con il tetto innevato.

Continuiamo incollando al centro del fiore verde la piccola casetta e su un lato della casetta il pino glitterato.
Infine, con la gomma-eva gialla glitterata, ritagliamo una piccola stella e la attacchiamo al centro del tetto innevato.

Il nostro lavoretto è quasi finito!

Ora possiamo aggiungere la parte golosa: il cioccolatino incartato a caramella!
Passiamolo ai lati della casetta, facendo sì che il cioccolatino rimanga al centro del buco che abbiamo fatto nei rettangoli e le due estremità di carta dei cioccolatini sporgano dai lati della casetta.

Potete posizionare queste simpatiche casette accanto ai bicchieri sulla tavola del pranzo di Natale o regalarle come pensierino ai vostri colleghi di lavoro o compagni di classe.
Magari potete anche incollare un fiocchettino sotto la stellina e avvolgere un biglietto della lotteria o un gratta e vinci. Chissà, oltre alla golosità, potrebbe arrivare anche la fortuna! 😉

Prima di salutarvi, vi propongo un’idea per le vacanze natalizie: se volete fare una gita fuori porta, visitate la città di Gubbio, dove potrete ammirare l’Albero di Natale più grande del mondo!

Si tratta di un albero di Natale illuminato che copre la pendice del monte Ingino, una collina vicino a Gubbio.
La tradizione dell’albero di Natale di Gubbio è iniziata nel 1981 e, da allora, è diventata una celebrazione annuale.

Questo albero gigante è costituito da oltre 700 luci, che creano un disegno luminoso di circa 1.000 metri di altezza e 650 metri di larghezza sulla collina.
L’installazione richiede un notevole sforzo organizzativo e coinvolge la partecipazione della comunità locale.

E con questo si conclude la nostra avventura magica nel mondo dei segnaposti! Spero che questi dolci segnaposti portino tanta felicità alle vostre tavole di Natale.

Renne
Alla scoperta delle renne: curiosità e leggende

Siete pronti per un’avventura nel mondo affascinante delle renne? Creature misteriose e affascinanti che trasformano il freddo inverno in un momento magico

Per la mia rubrica i miei amici animali sono entusiasta di accogliervi nel mio piccolo angolo del mondo animale, dove oggi ci immergeremo nel magico universo delle renne!

Ho sempre adorato la stagione natalizia, e le renne, con il loro spirito giocoso e misterioso, hanno sempre catturato la mia immaginazione.
Quindi, preparatevi a un viaggio affascinante tra curiosità e leggende su queste straordinarie creature che rendono il Natale ancora più speciale!

Le renne sono erbivori e si nutrono principalmente di muschi, licheni e erbe. Sono adattate a vivere in ambienti dove la vegetazione è scarsa, e il loro sistema di digestione è così efficiente che possono sfruttare al massimo anche cibi poveri di nutrienti.

Le renne sono animali sociali che vivono in gruppi chiamati branchi. I branchi sono spesso formati da femmine e dai loro piccoli, mentre i maschi tendono a vivere in gruppi separati.
Questa struttura sociale aiuta a garantire la sicurezza del branco, specialmente quando si tratta di proteggere i cuccioli dai predatori.

Durante l’inverno, quando la neve copre il terreno e rende difficile trovare cibo, i branchi si spostano insieme in cerca di aree con cibo disponibile.
Questa forma di cooperazione è fondamentale per la sopravvivenza delle renne in condizioni ambientali avverse.

Le renne sono adattate alla vita nelle regioni artiche e subartiche, dove le temperature possono scendere drasticamente.
La loro pelliccia densa e soffice funge da isolante termico, aiutandole a mantenere il calore corporeo anche nelle condizioni più estreme.

Un fatto interessante è che le renne sono le uniche specie di cervidi in cui sia maschi che femmine crescono le corna. Le corna delle renne possono essere davvero grandi e sono un adattamento utile per sopravvivere nell’ambiente difficile in cui vivono.

Esistono diverse specie, ma quando pensiamo alle renne in relazione a Babbo Natale, di solito immaginiamo la renna domestica del Nord, la Rangifer tarandus.

Durante l’inverno, le renne crescono uno speciale “zoccolo” che funge da paletta per muoversi sulla neve. In estate, quando la neve si scioglie, questo zoccolo cade, e la renna torna a camminare normalmente.

Chi non conosce la famosa renna di Babbo Natale, Rudolph il Naso Rosso? La storia di Rudolph è diventata una parte essenziale delle celebrazioni natalizie.
Secondo la leggenda, Rudolph ha un naso rosso luminoso che lo aiuta a guidare la slitta di Babbo Natale attraverso la notte buia.
Questa storia ci insegna che anche le caratteristiche uniche possono essere preziose e utili.

Le renne hanno un ruolo importante in molte leggende e miti di diverse culture. Ad esempio, nella mitologia nordica, le renne di Thor erano associate alla prosperità e al benessere. In alcune leggende, le renne erano considerate animali magici e portatrici di fortuna.

Le renne, con i loro piccoli zoccoli e i nasini simpatici, sono molto di più di semplici “aiutanti di Babbo Natale”. Sono un esempio di adattamento incredibile alla vita nelle terre gelide del Nord e di cooperazione all’interno dei loro branchi.
La loro presenza nelle leggende natalizie aggiunge un tocco di magia alla stagione delle festività.

Prima di salutarvi, volevo condividere con voi un video che illustra come realizzare un adorabile e simpatico segnaposto a forma di renna per il vostro pranzo di Natale.
Se siete curiosi di scoprire tutti i dettagli, potete guardare 👀 il video cliccando qui👇🏼.

Tutorial segnaposto a forma di renna

Spero che questo viaggio nel regno delle renne vi abbia ispirato a scoprire sempre di più sul mondo che ci circonda.
Che il vostro Natale sia colmo di gioia e meraviglia, proprio come il mondo affascinante delle renne!

Fiocchetto giallo
Il fiocchetto giallo: un simbolo di comunicazione canina

Come abbiamo già esplorato in un precedente articolo sul mondo equino, il significato dei fiocchetti colorati: una coda racconta una storia, la comunicazione attraverso fiocchetti colorati è una pratica diffusa.
Oggi ci immergeremo nel mondo dei cani, scoprendo come un fiocchetto giallo si trasforma in un potente linguaggio silenzioso per esprimere i bisogni dei nostri amici a quattro zampe.

I cani non parlano il nostro linguaggio, ma ci comunicano comunque i loro bisogni e i loro stati d’animo in modi subdoli ma significativi.
È qui che entriamo in gioco noi, i loro devoti padroni, pronti ad ascoltare e ad agire per garantire il loro benessere. In questo contesto nasce “The Yellow Dog Project”, un’iniziativa svedese che ha catturato l’attenzione degli appassionati di cani in tutto il mondo!

“The Yellow Dog Project” promuove un modo semplice ma efficace per esprimere le esigenze dei cani attraverso un fiocco giallo legato al guinzaglio o al collare.

Questo fiocco diventa un simbolo universale che indica il desiderio del cane di non essere avvicinato in quel momento. Può essere un segnale di molteplici situazioni, non solo legate all’aggressività, ma anche a momenti di convalescenza, calore, timidezza o addestramento.

L’idea di “The Yellow Dog Project” è stata resa virale da Tara Palardy, un’addestratrice canadese che ha compreso appieno l’importanza di dare voce alle esigenze dei cani.
Attraverso i social network, ha contribuito a diffondere questa pratica, rendendola un fenomeno conosciuto anche al di fuori dei confini svedesi.

Sebbene il progetto sia nato in Svezia, ha iniziato a guadagnare terreno anche in Europa e in Italia grazie all’impegno degli amanti dei cani.
Tuttavia, c’è ancora bisogno di una maggiore diffusione!
Il passaparola è fondamentale per far conoscere a tutti questa pratica, che può essere utile a chiunque abbia un cane o incontri uno durante una passeggiata.

Per rendere questo linguaggio universale, è essenziale diffondere la notizia.
Utilizziamo i nostri social network e le risorse disponibili per far conoscere il significato del fiocchetto giallo legato al guinzaglio dei cani.

Non sono solo i cani a trarre beneficio da questa pratica, ma anche i bambini. Il fiocchetto giallo potrebbe fungere da monito per calmare la naturale e bella irruenza dei più piccoli, evitando reazioni inadeguate e pericolose da parte dei cani, indipendentemente dalla loro ragione.

Insegniamo ai bambini il significato di questo simbolo, aiutando così a prevenire incidenti e promuovendo un ambiente più sicuro per tutti.

Il fiocchetto giallo non è solo un accessorio carino; è un mezzo di comunicazione che collega il mondo canino al nostro.
Ogni volta che vediamo un cane con un fiocchetto giallo, rispettiamo il suo desiderio di spazio e tranquillità.

Prima di salutarvi, se volete approfondire ulteriormente e vedere il Fiocchetto Giallo in azione, potete anche guardare questi due video che ho trovato online e, comprendere meglio come questa pratica possa influire positivamente sulla comunicazione tra cani e umani. 😊

clicca qui 👇🏼per vederli 👀

Yellow Ribbon Dog

Yellow Ribbon Campaign

Dicembre
Dicembre tra tradizioni, piante magiche e coltivazioni affascinanti

Per il mio almanacco mensile, oggi vi propongo qualche idea su cosa piantare nel vostro giardino nel mese di dicembre, e vi racconto alcune tradizioni su questo mese speciale dall’atmosfera natalizia.

Per quanto riguarda gli ortaggi, come per ottobre e novembre anche nel mese di dicembre è possibile seminare:

Spinaci
Gli spinaci possono essere seminati! Basta assicurarsi di creare un rifugio caldo per loro, affinché possano prosperare felicemente.

Cavoli
I cavoli sono come guardiani nel nostro giardino. Seminate i semi adesso e vedrete quanto cresceranno forti a difesa del nostro regno vegetale!

Cipolle
Le cipolle possono sembrare comuni, ma quando le piantiamo a dicembre, preparano il terreno per una magica celebrazione nella primavera successiva!

Invece, per quanto riguarda i fiori, invece possiamo pensare di piantare:

Fiori Pansè
I fiori Pansè, chiamate più comunemente viole del pensiero, sono come emblemi tribali nel nostro giardino. Seminatele ora è il vostro regno floreale sarà colorato e pieno di energia positiva!

Primule
Le primule sembrano fiori fatati. Piantatele a dicembre e vedrete le loro bacchette magiche sbocciare in una danza di colori nella primavera successiva!

Campanule
Le campanule suonano come chiamate tribali. Piantatele ora e il vostro giardino risuonerà di magia e di connessione con la natura!

Vischio
Il vischio è una pianta simbolo del periodo natalizio, tradizionalmente associato alla fortuna e all’amore. Può essere una bellissima aggiunta al nostro giardino.

Abete
L’abete, con il suo fogliame sempreverde, è un simbolo di speranza e rinascita. Aggiungere un piccolo albero di Natale al nostro giardino può portare gioia e positività.

Ciclamino
Il ciclamino è un fiore simbolo di amore materno. La sua presenza nel nostro giardino può rappresentare affetto e protezione.

La stella di Natale
La Stella di Natale è un fiore simbolo del periodo natalizio, grazie ai suoi vibranti colori natalizi, ed è una presenza incantevole nel nostro giardino invernale.

Voglio condividere con voi un video che ho trovato online, la leggenda legata a questa pianta speciale del periodo natalizio😉 Ecco il link: https://www.youtube.com/watch?reload=9&v=Mqk1npVFs0o

Nel mese di dicembre ci sono tradizioni legate al raccolto e al giardino invernale che sembrano avere un non so che di magico. Alcune di queste sono:

Festa dei semi
Iniziamo il nuovo anno piantando semi. È un rituale tribale per accogliere nuove vite nel nostro regno vegetale!

Calendario delle streghe del giardino
La nonna ha un calendario magico per il giardino, che indica il momento migliore per piantare e raccogliere. È come una mappa del tesoro per il giardino!

Regalo della raccolta
Quando raccogliamo i primi frutti e ortaggi, li condividiamo con i nostri amici. È come un regalo magico dalla natura.

Sperimenta con i semi consigliati e magari incorpora alcune tradizioni locali nel tuo processo di semina. Che tu sia un giardiniere esperto o un principiante entusiasta, il giardinaggio invernale può portare sorprese meravigliose nella tua vita e nel tuo giardino! 😊

Per gli amanti delle fasi lunari, ecco le fasi lunari di dicembre 2023:

01-11 dicembre: luna calante

12 dicembre: luna nuova

13-27 dicembre: luna in fase calante

28 dicembre: luna piena

29-31 dicembre: luna in fase calante

Per chi è appassionato di astrologia, i segni zodiacali del mese di dicembre sono:

Sagittario (22 novembre – 21 dicembre): il Sagittario è il segno del viaggiatore e dell’avventuriero. È governato da Giove e rappresenta l’ottimismo e la libertà; il suo elemento è il fuoco.

Capricorno (22 dicembre – 19 gennaio): il Capricorno è il segno dell’ambizione e della determinazione. È guidato da Saturno e simboleggia il pragmatismo e la disciplina; il suo elemento è la terra.

Prima di salutarvi, vi ricordo che il 10 DICEMBRE si celebra la Giornata internazionale dei diritti degli animali, nonché la Giornata mondiale dei diritti dell’uomo.

Questa data non è solo il giorno in cui ricorre la giornata mondiale dei diritti dell’uomo, ma anche la giornata per celebrare i diritti degli animali.
Viene celebrata per ricordarci quanto la dignità e la libertà di tutti gli esseri viventi non andrebbero mai calpestate, che si tratti di uomini o animali!

Riccio
Il Riccio: una vita magica tra foglie e stelle

Oggi vi accompagno in un viaggio nel mondo segreto di un adorabile creatura a quattro zampe: il riccio! Sono così curiosi e unici che ho deciso di condividere con voi tutte le cose fantastiche che ho imparato su di loro. Siete pronti per un’immersione nel mondo affascinante dei ricci? Allora, iniziamo questo viaggio insieme! 🦔✨

Per la mia rubrica I Miei Amici Animali, vorrei parlarvi del riccio, una creatura davvero speciale.
Una delle cose più affascinanti riguardo a loro è che amano fare le loro magie durante la notte! Immaginate di vivere in un mondo dove il buio è il vostro miglior amico.


La loro vista notturna è come una bacchetta magica che li guida attraverso avventure segrete sotto le stelle.

Il riccio comune europeo (Erinaceus europaeus) è riconoscibile per la sua schiena ricoperta di spunzoni appuntiti, con una pelliccia che può variare dal marrone al grigio, fornendo un camuffamento ideale nei boschi. Con un nasino affilato e occhi curiosi, sembra sempre pronto per nuove avventure.

Questo piccolo esploratore è un mangiatore versatile, nutrendosi principalmente di insetti, larve, vermi e piccoli invertebrati che trova nel giardino. Nonostante la sua piccola taglia, ha un grande appetito e caccia il suo cibo con abilità.

Ma c’è un segreto che rende i ricci veramente speciali: il loro superpotere chiamato “letargo”.
Prima di andare a dormire per l’inverno, fanno una festa di cibo! Mangiano tanto per accumulare riserve di grasso, che useranno come una coperta calda durante il loro lungo sonnellino invernale.
È come se lanciassero un incantesimo magico di sonno e si preparassero per un’avventura nei sogni!

Vi voglio raccontare ciò che è successo: un giorno di fine ottobre, un piccolo riccio ha fatto una visita speciale al nostro giardino.
Era così piccolo e spaventato, ma aveva un’aria curiosa e coraggiosa abitando vicino a una strada statale con tante auto che viaggiano, preoccupati per la sua salute, abbiamo chiamato la nostra veterinaria.
Dopo un esame approfondito, abbiamo appreso che il piccolo riccio era troppo piccolo per affrontare l’inverno da solo nei boschi vicino a casa.
La veterinaria ci ha chiesto se potessimo prendercene cura fino alla primavera per poi liberarlo nei boschi, e così abbiamo fatto.

Questo adorabile animaletto dal musetto curioso abbiamo deciso di chiamarlo Armando!
Con il passare dei giorni, abbiamo imparato ad accudirlo, fornendogli cibo nutriente e un rifugio caldo. Armando è diventato il protagonista delle nostre giornate, con il suo nasino curioso e gli occhi vivaci.
Con l’arrivo della primavera, Armando è diventato grande e forte, e abbiamo sentito che era giunto il momento di lasciare che Armando iniziasse la sua nuova avventura nella natura.
Con un cuore colmo di gratitudine e un po’ di tristezza, abbiamo accompagnato Armando nei boschi, augurandogli una vita selvaggia piena di gioia e avventure.

Prima di salutarvi, vi giro il video che abbiamo fatto quando abbiamo salutato Armando nel bosco magico di Montalto Dora (TO).

Se volete saperne di più su questo bosco magico e magari fare una passeggiata dove la natura stessa balla letteralmente sotto i vostri piedi, creando un’atmosfera incantata, e chissà, magari incontrare proprio il nostro amico Armando, vi consiglio di leggere l’articolo che la mia amica Cris ha scritto: Il bosco magico di Montalto Dora

Concludiamo questa avventura nel mondo incantato dei ricci. Spero che abbiate apprezzato questa magica esplorazione tanto quanto me! Vi giro ancora qualche foto di Armando e alla prossima, con nuove storie magiche e creature affascinanti da scoprire! ✨

Diario artistico
Come creare un diario artistico speciale

Oggi per la mia rubrica giocando con la creatività la noia se ne va, ti racconterò di una cosa super divertente che puoi fare: creare il tuo diario artistico dove potrai combinare disegni, dipinti e parole per esprimere te stesso in modo unico.

È come un diario normale, ma molto più creativo. Ecco come puoi farlo!

  • Un quaderno o un taccuino
  • Matite colorate, pennarelli, brush pen, evidenziatori, acquerelli o qualsiasi altro mezzo di disegno o pittura che preferisci
  • Penna o matita per scrivere
  • Gomma per correggere eventuali errori
  • Colla e forbici
  • Riviste, immagini stampate, foto (opzionali)
  • scotch decorati post-it colorati (opzionali)

Io ho scelto un quaderno/diario con le pagine un pò spesse in modo da poter dipingere senza che l’inchiostro passi attraverso.

Il cuore del tuo diario artistico è la tua espressione personale.
Inizia a disegnare o dipingere ciò che ti ispira. Questo potrebbe essere un paesaggio, un ritratto, oggetti, o semplici schizzi astratti. Aggiungi anche parole e frasi che catturino i tuoi pensieri, emozioni o riflessioni sul tuo disegno.

Guarda in giro per trovare ispirazione. Puoi cercare foto online, guardare immagini in riviste o semplicemente guardare fuori dalla finestra. Trova qualcosa che ti piace e che vuoi disegnare.

Ora è il momento divertente!

Inizia a disegnare o dipingere quello che hai scelto. Puoi disegnare un paesaggio, un animale, o anche un ritratto dei tuoi amici o familiari.
Poi, scrivi parole o frasi che ti vengono in mente. Potresti scrivere i tuoi pensieri, i tuoi sogni o semplicemente descrivere il disegno.

E ora, il momento più magico!

Le brush pen sono penne speciali che ti permettono di scrivere in modi fantastici. Con le brush pen, puoi scrivere parole in modo artistico, come se fossero opere d’arte.
Ho imparato a usare le brush pen guardando tutorial online, è un modo fantastico per rendere il tuo diario ancora più personale😊

Per imparare come usare le brush pen, puoi dare un’occhiata a questo video tutorial: lettering

Per rendere il mio diario ancora più speciale, ho iniziato a usare scotch colorati per creare decorazioni.
Ho incollato piccoli pezzi di scotch intorno ai miei disegni e testi per farli risaltare. Ho anche creato delle cornici intorno alle pagine usando lo scotch colorato. È stato così divertente e ha reso il mio diario ancora più bello!

Non abbiate paura di sperimentare! Prova a usare colori diversi, tecniche diverse e vedi cosa ti piace di più. Il tuo diario artistico è un posto per divertirsi e provare nuove cose.

Il tuo diario artistico è solo per te, quindi non preoccuparti di fare tutto perfetto. È un posto speciale per esprimere te stessa e avere un sacco di divertimento mentre lo fai.

È così fantastico!

Ricorda che la creatività è un’esperienza personale, quindi non ci sono regole rigide da seguire. Sarai sorpresa di quanto puoi fare quando combini disegni, colori e pensieri e persino il lettering con le brush pen.

La cosa più importante è:

Ora che sai come fare il tuo diario artistico con decorazioni speciali! La creatività è fantastica e dovresti sempre fare ciò che ti fa felice.

Per darti ancora più ispirazione, ho un piccolo regalo per te! Puoi guardare questi due video su come fare decorazioni divertenti.

Buon disegno, scrittura, decorazione e creatività! 😊🎨📖🌈

Koala
I koala: dolci tesori pelosi dell’Australia

Per la mia rubrica i miei amici animali, vi racconto qualcosa su un animaletto speciale, il dolce tesoro peloso dell’Australia: i Koala 😊

Sapete una cosa strana? Anche se sembrano orsi, i koala non lo sono affatto.
Sono marsupiali! Questo significa che le mamme koala portano i loro piccoli in una tasca speciale nella loro pancia, che si chiama marsupio. Proprio come i canguri!

I koala sono pazzi per le foglie di eucalipto.
Queste foglie sono la loro pappa preferita. In realtà, sono così esigenti che mangiano solo queste foglie. Sembra che il sapore delle foglie di eucalipto sia il loro cibo preferito al mondo!

I koala hanno una pelliccia super morbida e spessa che li aiuta a rimanere caldi e accoglienti nelle notti fredde.
La pelliccia è anche grigia o marrone, il che li aiuta a confondersi con gli alberi di eucalipto.

Forse la cosa più incredibile dei koala è che dormono molto, ma davvero molto!
Dormono per circa 18 ore al giorno! Posso solo immaginare quanto siano pigri e sonnolenti. Devono avere dei sogni davvero divertenti!

Una delle cose più curiose dei koala è che la loro pipì può avere un odore simile all’eucalipto.
Questa caratteristica insolita è dovuta al fatto che i koala mangiano esclusivamente foglie di eucalipto.

Gli oli essenziali delle foglie passano attraverso il loro sistema digestivo e vengono escreti con l’urina. Questo conferisce alla loro urina un odore distintivo che può ricordare l’eucalipto o altri oli essenziali contenuti nelle foglie che consumano.

Nonostante sembrino pigri e sonnolenti, i koala sono in realtà degli ottimi scalatori.
Hanno artigli affilati e forti, che li aiutano ad aggrapparsi agli alberi mentre si muovono da un ramo all’altro alla ricerca di foglie di eucalipto fresche.

Anche se non sembrano molto rumorosi, i koala comunicano tra loro tramite suoni come g