Il pettirosso: un amico magico nei nostri giardini

Oggi, con grande entusiasmo, vi presento un nuovo capitolo della mia rubrica ‘I Miei Amici Animali‘, dedicato al pettirosso. Ci immergeremo nel mondo incantevole di questo piccolo compagno piumato, che porta gioia e mistero nei nostri giardini

Il pettirosso è un piccolo uccellino lungo circa 14 centimetri. Il suo dorso ha un piumaggio bruno e il petto è rosso come una fragola!
È come se portasse sempre una cravatta rossa super elegante. Il petto spesso ha anche una striscia scura, proprio come se indossasse un vestitino a pois. Quando canta, sembra quasi che stia raccontando una storia magica.

Il nostro amico dal piumaggio colorato è davvero bravo a trovare casa in tanti posti diversi. Puoi vederlo nel tuo giardino, nei parchi, e perfino nei boschi. A volte decide di andare in vacanza durante l’inverno, ma alcuni coraggiosi decidono di restare qui con noi!

Il pettirosso è come un piccolo chef! Durante l’estate, mangia insetti e ragni come se fossero snack deliziosi. Ma quando fa freddo, cambia il menù e opta per bacche e semi.

Ama fare la scarpetta! Puoi vederlo saltellare sul terreno alla ricerca di cibo. È come un ballerino affamato.

Il pettirosso può diventare un vero supereroe dell’inverno. La leggenda vuole che il suo petto rosso sia il risultato di una battaglia eroica contro il freddo. Bravo pettirosso, sei il nostro eroe piumato!

In alcune storie, il pettirosso è considerato il messaggero della buona fortuna.☘🧿
Si dice che la sua presenza annunci i giorni felici e avventure emozionanti.😊

C’è anche una credenza popolare che, se vedessi un pettirosso, potrebbe piovere o nevicare presto. Ma shhh🤫, è un segreto tra noi e il nostro amico piumato!

E così, amici, abbiamo imparato un sacco di cose divertenti sul nostro adorabile amico piumato, il pettirosso!

Con il suo petto rosso come un arcobaleno e il canto allegro, ci accompagna durante tutte le stagioni. Che sia un supereroe dell’inverno o un messaggero di buone notizie, ha un posto speciale nei nostri cuori.

La prossima volta che incontrerai un pettirosso nel tuo giardino, ricorda di salutarlo con un affettuoso “Ciao!” e di ringraziarlo per portare un tocco di magia e allegria nel tuo mondo.
Chissà, magari condividerà con te una delle sue canzoni segrete sulla natura e sull’amicizia. Se sei curioso di sentire il suo canto incantevole, puoi comunque ascoltarlo cliccando su questo link Il canto del pettirosso

Quindi, manteniamo gli occhi ben aperti per il nostro piccolo amico piumato, e ricordiamoci sempre di apprezzare la magia che gli uccellini portano nelle nostre vite!

Gennaio
Gennaio magico: befana, carnevale e sogni da coltivare

Il Capodanno è una festa super divertente con fuochi d’artificio colorati che illuminano il cielo a mezzanotte.
Ci sono tanti festoni e sorrisi, e tutti ci scambiamo abbracci e auguri per un anno fantastico!

Ogni famiglia ha le sue tradizioni speciali per il mese di gennaio; può essere un cenone tradizionale, una visita ai parenti o una serata di giochi in famiglia, ma tutte queste tradizioni hanno un non so che di magico e unico: unire le persone, creando ricordi indimenticabili che porteremo con noi per tutto l’anno 😊

Per la mia rubrica almanacco mensile, oggi vi racconto qualche curiosità e tradizioni speciali legati a questo mese magico… siete pronti?

Prima di tutto, gennaio è il momento perfetto per riflettere sui progressi fatti l’anno precedente e per pianificare nuovi obiettivi.
Molti di noi fanno liste di buoni propositi, come imparare qualcosa di nuovo, essere gentili o perseguire un sogno. È come iniziare una nuova avventura con una mappa piena di speranze e desideri! 😉

In molte parti del mondo, gennaio è il cuore dell’inverno!
Le giornate sono brevi, ma c’è qualcosa di magico nell’aria fredda e nitida. Puoi goderti il calore di una cioccolata calda, fare pupazzi di neve o semplicemente rannicchiarti con una coperta e un buon libro, magari davanti a un caminetto acceso che crea un’atmosfera speciale.

Ma la vera sorpresa arriva con la Befana il 6 gennaio.

La leggenda racconta di una vecchia donna che, vedendo una stella luminosa nel cielo, decise di seguire i Re Magi nel loro viaggio per portare doni al piccolo Gesù.
Caricò la sua scopa di dolci e si unì al viaggio, ma purtroppo non riuscì mai a raggiungerli.
Da allora, ogni anno nella notte tra il 5 e il 6 gennaio, la Befana vola su una scopa portando doni ai bambini in ricordo di quel viaggio magico.

Nella pittoresca città di Ivrea, nel Nord Italia, luogo in cui sono nata, questo giorno segna l’inizio di un evento straordinario: il Carnevale di Ivrea!

Le strade di Ivrea si riempiono di gioia e festa grazie al passaggio dei Pifferi Gioiosi, un tradizionale gruppo musicale che con le loro melodie festose annunciano l’arrivo del Carnevale.

Questo evento affascinante è solo l’inizio di una celebrazione che culminerà in una delle feste di Carnevale più uniche e coinvolgenti di tutta Italia.
L’atmosfera è carica di energia positiva, e la gente si unisce per celebrare insieme in un’atmosfera di unità e divertimento.

Il carnevale a Ivrea continua per diverse settimane, offrendo ai residenti e ai visitatori l’opportunità di immergersi completamente nella tradizione e nel divertimento di questa festa straordinaria con la sua vezzosa mugnaia, il generale e la spettacolare battaglia delle arance.

Gennaio è davvero il mese delle nuove avventure, delle dolci sorprese e delle risate contagiose! Dalla magia della Befana alle gioiose musiche dei pifferi di Ivrea, questo mese ci offre un mix unico di tradizioni che rendono l’inizio dell’anno ancora più speciale.

Ogni festa, ogni racconto e ogni risata contribuiscono a rendere gennaio un periodo unico, in cui possiamo condividere momenti speciali con la famiglia e gli amici.

Quindi, benvenuto, gennaio, con tutta la tua magia, le tue avventure straordinarie e le sorprese che ci aspettano dietro ogni angolo!

Prima di salutarvi vi posto un video per darvi un assaggio della strepitosa battaglia delle arance di Ivrea. Restate sintonizzati che presto vi racconterò qualcosa di più! 😉

Segnaposti
Idee creative: segnaposti natalizi simpatici e golosi

Oggi, nella mia rubrica Giocando con la Creatività finché la noia se ne va, voglio condividere con voi un’idea carina e facile da realizzare: dei segnaposti a forma di casetta dal tetto innevato con il tocco speciale del cioccolato!

  • Gomma-eva glitterata nei colori: verde, rosso, bianco, giallo
  • Gomma-eva di colore verde (un verde con una tonalità diversa da quella glitterata)
  • Forbici
  • Righello
  • Tappo di una bottiglietta d’acqua
  • Stampino cup cake o stampino per biscotti a forma di fiore misura media
  • Colla a caldo
  • Cioccolatini incartati a caramella
  • Matita

Ora che abbiamo tutto, siamo pronti per iniziare il nostro lavoretto! 😊

Per cominciare, prendiamo la gomma-eva glitterata rossa e disegniamo dei rettangoli sul retro (dalla parte non glitterata) con una misura di 14 cm x 4 cm.
Una volta ritagliati, tagliamo gli angoli alle estremità, formando così dei rettangoli con due estremità appuntite.

Successivamente, sul retro di questi rettangoli, disegniamo un cerchio usando il tappo di una bottiglietta d’acqua come modello e ritagliamo il cerchio, creando un buco rotondo in una delle due estremità dei rettangoli.

Ora passiamo alla gomma-eva verde (non glitterata) e disegniamo sagome a forma di fiore su un lato. Possiamo farlo con qualsiasi forma, ad esempio, io ho usato un pirottino per cupcake.

Con la gomma-eva bianca glitterata, disegniamo e ritagliamo dei triangoli larghi circa 1 cm, usando la punta dei rettangoli come modello e dando ai lati una forma ondulata per simulare un tetto innevato.

Poi passiamo alla gomma-eva verde glitterata e disegniamo dei piccoli pini, che ritagliamo.

Usiamo la colla a caldo per incollare le due estremità appuntite dei rettangoli e poi il triangolo bianco che copre la parte appuntita, ottenendo così una piccola casetta con il tetto innevato.

Continuiamo incollando al centro del fiore verde la piccola casetta e su un lato della casetta il pino glitterato.
Infine, con la gomma-eva gialla glitterata, ritagliamo una piccola stella e la attacchiamo al centro del tetto innevato.

Il nostro lavoretto è quasi finito!

Ora possiamo aggiungere la parte golosa: il cioccolatino incartato a caramella!
Passiamolo ai lati della casetta, facendo sì che il cioccolatino rimanga al centro del buco che abbiamo fatto nei rettangoli e le due estremità di carta dei cioccolatini sporgano dai lati della casetta.

Potete posizionare queste simpatiche casette accanto ai bicchieri sulla tavola del pranzo di Natale o regalarle come pensierino ai vostri colleghi di lavoro o compagni di classe.
Magari potete anche incollare un fiocchettino sotto la stellina e avvolgere un biglietto della lotteria o un gratta e vinci. Chissà, oltre alla golosità, potrebbe arrivare anche la fortuna! 😉

Prima di salutarvi, vi propongo un’idea per le vacanze natalizie: se volete fare una gita fuori porta, visitate la città di Gubbio, dove potrete ammirare l’Albero di Natale più grande del mondo!

Si tratta di un albero di Natale illuminato che copre la pendice del monte Ingino, una collina vicino a Gubbio.
La tradizione dell’albero di Natale di Gubbio è iniziata nel 1981 e, da allora, è diventata una celebrazione annuale.

Questo albero gigante è costituito da oltre 700 luci, che creano un disegno luminoso di circa 1.000 metri di altezza e 650 metri di larghezza sulla collina.
L’installazione richiede un notevole sforzo organizzativo e coinvolge la partecipazione della comunità locale.

E con questo si conclude la nostra avventura magica nel mondo dei segnaposti! Spero che questi dolci segnaposti portino tanta felicità alle vostre tavole di Natale.

Renne
Alla scoperta delle renne: curiosità e leggende

Siete pronti per un’avventura nel mondo affascinante delle renne? Creature misteriose e affascinanti che trasformano il freddo inverno in un momento magico

Per la mia rubrica i miei amici animali sono entusiasta di accogliervi nel mio piccolo angolo del mondo animale, dove oggi ci immergeremo nel magico universo delle renne!

Ho sempre adorato la stagione natalizia, e le renne, con il loro spirito giocoso e misterioso, hanno sempre catturato la mia immaginazione.
Quindi, preparatevi a un viaggio affascinante tra curiosità e leggende su queste straordinarie creature che rendono il Natale ancora più speciale!

Le renne sono erbivori e si nutrono principalmente di muschi, licheni e erbe. Sono adattate a vivere in ambienti dove la vegetazione è scarsa, e il loro sistema di digestione è così efficiente che possono sfruttare al massimo anche cibi poveri di nutrienti.

Le renne sono animali sociali che vivono in gruppi chiamati branchi. I branchi sono spesso formati da femmine e dai loro piccoli, mentre i maschi tendono a vivere in gruppi separati.
Questa struttura sociale aiuta a garantire la sicurezza del branco, specialmente quando si tratta di proteggere i cuccioli dai predatori.

Durante l’inverno, quando la neve copre il terreno e rende difficile trovare cibo, i branchi si spostano insieme in cerca di aree con cibo disponibile.
Questa forma di cooperazione è fondamentale per la sopravvivenza delle renne in condizioni ambientali avverse.

Le renne sono adattate alla vita nelle regioni artiche e subartiche, dove le temperature possono scendere drasticamente.
La loro pelliccia densa e soffice funge da isolante termico, aiutandole a mantenere il calore corporeo anche nelle condizioni più estreme.

Un fatto interessante è che le renne sono le uniche specie di cervidi in cui sia maschi che femmine crescono le corna. Le corna delle renne possono essere davvero grandi e sono un adattamento utile per sopravvivere nell’ambiente difficile in cui vivono.

Esistono diverse specie, ma quando pensiamo alle renne in relazione a Babbo Natale, di solito immaginiamo la renna domestica del Nord, la Rangifer tarandus.

Durante l’inverno, le renne crescono uno speciale “zoccolo” che funge da paletta per muoversi sulla neve. In estate, quando la neve si scioglie, questo zoccolo cade, e la renna torna a camminare normalmente.

Chi non conosce la famosa renna di Babbo Natale, Rudolph il Naso Rosso? La storia di Rudolph è diventata una parte essenziale delle celebrazioni natalizie.
Secondo la leggenda, Rudolph ha un naso rosso luminoso che lo aiuta a guidare la slitta di Babbo Natale attraverso la notte buia.
Questa storia ci insegna che anche le caratteristiche uniche possono essere preziose e utili.

Le renne hanno un ruolo importante in molte leggende e miti di diverse culture. Ad esempio, nella mitologia nordica, le renne di Thor erano associate alla prosperità e al benessere. In alcune leggende, le renne erano considerate animali magici e portatrici di fortuna.

Le renne, con i loro piccoli zoccoli e i nasini simpatici, sono molto di più di semplici “aiutanti di Babbo Natale”. Sono un esempio di adattamento incredibile alla vita nelle terre gelide del Nord e di cooperazione all’interno dei loro branchi.
La loro presenza nelle leggende natalizie aggiunge un tocco di magia alla stagione delle festività.

Prima di salutarvi, volevo condividere con voi un video che illustra come realizzare un adorabile e simpatico segnaposto a forma di renna per il vostro pranzo di Natale.
Se siete curiosi di scoprire tutti i dettagli, potete guardare 👀 il video cliccando qui👇🏼.

Tutorial segnaposto a forma di renna

Spero che questo viaggio nel regno delle renne vi abbia ispirato a scoprire sempre di più sul mondo che ci circonda.
Che il vostro Natale sia colmo di gioia e meraviglia, proprio come il mondo affascinante delle renne!

Fiocchetto giallo
Il fiocchetto giallo: un simbolo di comunicazione canina

Come abbiamo già esplorato in un precedente articolo sul mondo equino, il significato dei fiocchetti colorati: una coda racconta una storia, la comunicazione attraverso fiocchetti colorati è una pratica diffusa.
Oggi ci immergeremo nel mondo dei cani, scoprendo come un fiocchetto giallo si trasforma in un potente linguaggio silenzioso per esprimere i bisogni dei nostri amici a quattro zampe.

I cani non parlano il nostro linguaggio, ma ci comunicano comunque i loro bisogni e i loro stati d’animo in modi subdoli ma significativi.
È qui che entriamo in gioco noi, i loro devoti padroni, pronti ad ascoltare e ad agire per garantire il loro benessere. In questo contesto nasce “The Yellow Dog Project”, un’iniziativa svedese che ha catturato l’attenzione degli appassionati di cani in tutto il mondo!

“The Yellow Dog Project” promuove un modo semplice ma efficace per esprimere le esigenze dei cani attraverso un fiocco giallo legato al guinzaglio o al collare.

Questo fiocco diventa un simbolo universale che indica il desiderio del cane di non essere avvicinato in quel momento. Può essere un segnale di molteplici situazioni, non solo legate all’aggressività, ma anche a momenti di convalescenza, calore, timidezza o addestramento.

L’idea di “The Yellow Dog Project” è stata resa virale da Tara Palardy, un’addestratrice canadese che ha compreso appieno l’importanza di dare voce alle esigenze dei cani.
Attraverso i social network, ha contribuito a diffondere questa pratica, rendendola un fenomeno conosciuto anche al di fuori dei confini svedesi.

Sebbene il progetto sia nato in Svezia, ha iniziato a guadagnare terreno anche in Europa e in Italia grazie all’impegno degli amanti dei cani.
Tuttavia, c’è ancora bisogno di una maggiore diffusione!
Il passaparola è fondamentale per far conoscere a tutti questa pratica, che può essere utile a chiunque abbia un cane o incontri uno durante una passeggiata.

Per rendere questo linguaggio universale, è essenziale diffondere la notizia.
Utilizziamo i nostri social network e le risorse disponibili per far conoscere il significato del fiocchetto giallo legato al guinzaglio dei cani.

Non sono solo i cani a trarre beneficio da questa pratica, ma anche i bambini. Il fiocchetto giallo potrebbe fungere da monito per calmare la naturale e bella irruenza dei più piccoli, evitando reazioni inadeguate e pericolose da parte dei cani, indipendentemente dalla loro ragione.

Insegniamo ai bambini il significato di questo simbolo, aiutando così a prevenire incidenti e promuovendo un ambiente più sicuro per tutti.

Il fiocchetto giallo non è solo un accessorio carino; è un mezzo di comunicazione che collega il mondo canino al nostro.
Ogni volta che vediamo un cane con un fiocchetto giallo, rispettiamo il suo desiderio di spazio e tranquillità.

Prima di salutarvi, se volete approfondire ulteriormente e vedere il Fiocchetto Giallo in azione, potete anche guardare questi due video che ho trovato online e, comprendere meglio come questa pratica possa influire positivamente sulla comunicazione tra cani e umani. 😊

clicca qui 👇🏼per vederli 👀

Yellow Ribbon Dog

Yellow Ribbon Campaign

Dicembre
Dicembre tra tradizioni, piante magiche e coltivazioni affascinanti

Per il mio almanacco mensile, oggi vi propongo qualche idea su cosa piantare nel vostro giardino nel mese di dicembre, e vi racconto alcune tradizioni su questo mese speciale dall’atmosfera natalizia.

Per quanto riguarda gli ortaggi, come per ottobre e novembre anche nel mese di dicembre è possibile seminare:

Spinaci
Gli spinaci possono essere seminati! Basta assicurarsi di creare un rifugio caldo per loro, affinché possano prosperare felicemente.

Cavoli
I cavoli sono come guardiani nel nostro giardino. Seminate i semi adesso e vedrete quanto cresceranno forti a difesa del nostro regno vegetale!

Cipolle
Le cipolle possono sembrare comuni, ma quando le piantiamo a dicembre, preparano il terreno per una magica celebrazione nella primavera successiva!

Invece, per quanto riguarda i fiori, invece possiamo pensare di piantare:

Fiori Pansè
I fiori Pansè, chiamate più comunemente viole del pensiero, sono come emblemi tribali nel nostro giardino. Seminatele ora è il vostro regno floreale sarà colorato e pieno di energia positiva!

Primule
Le primule sembrano fiori fatati. Piantatele a dicembre e vedrete le loro bacchette magiche sbocciare in una danza di colori nella primavera successiva!

Campanule
Le campanule suonano come chiamate tribali. Piantatele ora e il vostro giardino risuonerà di magia e di connessione con la natura!

Vischio
Il vischio è una pianta simbolo del periodo natalizio, tradizionalmente associato alla fortuna e all’amore. Può essere una bellissima aggiunta al nostro giardino.

Abete
L’abete, con il suo fogliame sempreverde, è un simbolo di speranza e rinascita. Aggiungere un piccolo albero di Natale al nostro giardino può portare gioia e positività.

Ciclamino
Il ciclamino è un fiore simbolo di amore materno. La sua presenza nel nostro giardino può rappresentare affetto e protezione.

La stella di Natale
La Stella di Natale è un fiore simbolo del periodo natalizio, grazie ai suoi vibranti colori natalizi, ed è una presenza incantevole nel nostro giardino invernale.

Voglio condividere con voi un video che ho trovato online, la leggenda legata a questa pianta speciale del periodo natalizio😉 Ecco il link: https://www.youtube.com/watch?reload=9&v=Mqk1npVFs0o

Nel mese di dicembre ci sono tradizioni legate al raccolto e al giardino invernale che sembrano avere un non so che di magico. Alcune di queste sono:

Festa dei semi
Iniziamo il nuovo anno piantando semi. È un rituale tribale per accogliere nuove vite nel nostro regno vegetale!

Calendario delle streghe del giardino
La nonna ha un calendario magico per il giardino, che indica il momento migliore per piantare e raccogliere. È come una mappa del tesoro per il giardino!

Regalo della raccolta
Quando raccogliamo i primi frutti e ortaggi, li condividiamo con i nostri amici. È come un regalo magico dalla natura.

Sperimenta con i semi consigliati e magari incorpora alcune tradizioni locali nel tuo processo di semina. Che tu sia un giardiniere esperto o un principiante entusiasta, il giardinaggio invernale può portare sorprese meravigliose nella tua vita e nel tuo giardino! 😊

Per gli amanti delle fasi lunari, ecco le fasi lunari di dicembre 2023:

01-11 dicembre: luna calante

12 dicembre: luna nuova

13-27 dicembre: luna in fase calante

28 dicembre: luna piena

29-31 dicembre: luna in fase calante

Per chi è appassionato di astrologia, i segni zodiacali del mese di dicembre sono:

Sagittario (22 novembre – 21 dicembre): il Sagittario è il segno del viaggiatore e dell’avventuriero. È governato da Giove e rappresenta l’ottimismo e la libertà; il suo elemento è il fuoco.

Capricorno (22 dicembre – 19 gennaio): il Capricorno è il segno dell’ambizione e della determinazione. È guidato da Saturno e simboleggia il pragmatismo e la disciplina; il suo elemento è la terra.

Prima di salutarvi, vi ricordo che il 10 DICEMBRE si celebra la Giornata internazionale dei diritti degli animali, nonché la Giornata mondiale dei diritti dell’uomo.

Questa data non è solo il giorno in cui ricorre la giornata mondiale dei diritti dell’uomo, ma anche la giornata per celebrare i diritti degli animali.
Viene celebrata per ricordarci quanto la dignità e la libertà di tutti gli esseri viventi non andrebbero mai calpestate, che si tratti di uomini o animali!

Riccio
Il Riccio: una vita magica tra foglie e stelle

Oggi vi accompagno in un viaggio nel mondo segreto di un adorabile creatura a quattro zampe: il riccio! Sono così curiosi e unici che ho deciso di condividere con voi tutte le cose fantastiche che ho imparato su di loro. Siete pronti per un’immersione nel mondo affascinante dei ricci? Allora, iniziamo questo viaggio insieme! 🦔✨

Per la mia rubrica I Miei Amici Animali, vorrei parlarvi del riccio, una creatura davvero speciale.
Una delle cose più affascinanti riguardo a loro è che amano fare le loro magie durante la notte! Immaginate di vivere in un mondo dove il buio è il vostro miglior amico.


La loro vista notturna è come una bacchetta magica che li guida attraverso avventure segrete sotto le stelle.

Il riccio comune europeo (Erinaceus europaeus) è riconoscibile per la sua schiena ricoperta di spunzoni appuntiti, con una pelliccia che può variare dal marrone al grigio, fornendo un camuffamento ideale nei boschi. Con un nasino affilato e occhi curiosi, sembra sempre pronto per nuove avventure.

Questo piccolo esploratore è un mangiatore versatile, nutrendosi principalmente di insetti, larve, vermi e piccoli invertebrati che trova nel giardino. Nonostante la sua piccola taglia, ha un grande appetito e caccia il suo cibo con abilità.

Ma c’è un segreto che rende i ricci veramente speciali: il loro superpotere chiamato “letargo”.
Prima di andare a dormire per l’inverno, fanno una festa di cibo! Mangiano tanto per accumulare riserve di grasso, che useranno come una coperta calda durante il loro lungo sonnellino invernale.
È come se lanciassero un incantesimo magico di sonno e si preparassero per un’avventura nei sogni!

Vi voglio raccontare ciò che è successo: un giorno di fine ottobre, un piccolo riccio ha fatto una visita speciale al nostro giardino.
Era così piccolo e spaventato, ma aveva un’aria curiosa e coraggiosa abitando vicino a una strada statale con tante auto che viaggiano, preoccupati per la sua salute, abbiamo chiamato la nostra veterinaria.
Dopo un esame approfondito, abbiamo appreso che il piccolo riccio era troppo piccolo per affrontare l’inverno da solo nei boschi vicino a casa.
La veterinaria ci ha chiesto se potessimo prendercene cura fino alla primavera per poi liberarlo nei boschi, e così abbiamo fatto.

Questo adorabile animaletto dal musetto curioso abbiamo deciso di chiamarlo Armando!
Con il passare dei giorni, abbiamo imparato ad accudirlo, fornendogli cibo nutriente e un rifugio caldo. Armando è diventato il protagonista delle nostre giornate, con il suo nasino curioso e gli occhi vivaci.
Con l’arrivo della primavera, Armando è diventato grande e forte, e abbiamo sentito che era giunto il momento di lasciare che Armando iniziasse la sua nuova avventura nella natura.
Con un cuore colmo di gratitudine e un po’ di tristezza, abbiamo accompagnato Armando nei boschi, augurandogli una vita selvaggia piena di gioia e avventure.

Prima di salutarvi, vi giro il video che abbiamo fatto quando abbiamo salutato Armando nel bosco magico di Montalto Dora (TO).

Se volete saperne di più su questo bosco magico e magari fare una passeggiata dove la natura stessa balla letteralmente sotto i vostri piedi, creando un’atmosfera incantata, e chissà, magari incontrare proprio il nostro amico Armando, vi consiglio di leggere l’articolo che la mia amica Cris ha scritto: Il bosco magico di Montalto Dora

Concludiamo questa avventura nel mondo incantato dei ricci. Spero che abbiate apprezzato questa magica esplorazione tanto quanto me! Vi giro ancora qualche foto di Armando e alla prossima, con nuove storie magiche e creature affascinanti da scoprire! ✨

Diario artistico
Come creare un diario artistico speciale

Oggi per la mia rubrica giocando con la creatività la noia se ne va, ti racconterò di una cosa super divertente che puoi fare: creare il tuo diario artistico dove potrai combinare disegni, dipinti e parole per esprimere te stesso in modo unico.

È come un diario normale, ma molto più creativo. Ecco come puoi farlo!

  • Un quaderno o un taccuino
  • Matite colorate, pennarelli, brush pen, evidenziatori, acquerelli o qualsiasi altro mezzo di disegno o pittura che preferisci
  • Penna o matita per scrivere
  • Gomma per correggere eventuali errori
  • Colla e forbici
  • Riviste, immagini stampate, foto (opzionali)
  • scotch decorati post-it colorati (opzionali)

Io ho scelto un quaderno/diario con le pagine un pò spesse in modo da poter dipingere senza che l’inchiostro passi attraverso.

Il cuore del tuo diario artistico è la tua espressione personale.
Inizia a disegnare o dipingere ciò che ti ispira. Questo potrebbe essere un paesaggio, un ritratto, oggetti, o semplici schizzi astratti. Aggiungi anche parole e frasi che catturino i tuoi pensieri, emozioni o riflessioni sul tuo disegno.

Guarda in giro per trovare ispirazione. Puoi cercare foto online, guardare immagini in riviste o semplicemente guardare fuori dalla finestra. Trova qualcosa che ti piace e che vuoi disegnare.

Ora è il momento divertente!

Inizia a disegnare o dipingere quello che hai scelto. Puoi disegnare un paesaggio, un animale, o anche un ritratto dei tuoi amici o familiari.
Poi, scrivi parole o frasi che ti vengono in mente. Potresti scrivere i tuoi pensieri, i tuoi sogni o semplicemente descrivere il disegno.

E ora, il momento più magico!

Le brush pen sono penne speciali che ti permettono di scrivere in modi fantastici. Con le brush pen, puoi scrivere parole in modo artistico, come se fossero opere d’arte.
Ho imparato a usare le brush pen guardando tutorial online, è un modo fantastico per rendere il tuo diario ancora più personale😊

Per imparare come usare le brush pen, puoi dare un’occhiata a questo video tutorial: lettering

Per rendere il mio diario ancora più speciale, ho iniziato a usare scotch colorati per creare decorazioni.
Ho incollato piccoli pezzi di scotch intorno ai miei disegni e testi per farli risaltare. Ho anche creato delle cornici intorno alle pagine usando lo scotch colorato. È stato così divertente e ha reso il mio diario ancora più bello!

Non abbiate paura di sperimentare! Prova a usare colori diversi, tecniche diverse e vedi cosa ti piace di più. Il tuo diario artistico è un posto per divertirsi e provare nuove cose.

Il tuo diario artistico è solo per te, quindi non preoccuparti di fare tutto perfetto. È un posto speciale per esprimere te stessa e avere un sacco di divertimento mentre lo fai.

È così fantastico!

Ricorda che la creatività è un’esperienza personale, quindi non ci sono regole rigide da seguire. Sarai sorpresa di quanto puoi fare quando combini disegni, colori e pensieri e persino il lettering con le brush pen.

La cosa più importante è:

Ora che sai come fare il tuo diario artistico con decorazioni speciali! La creatività è fantastica e dovresti sempre fare ciò che ti fa felice.

Per darti ancora più ispirazione, ho un piccolo regalo per te! Puoi guardare questi due video su come fare decorazioni divertenti.

Buon disegno, scrittura, decorazione e creatività! 😊🎨📖🌈

Koala
I koala: dolci tesori pelosi dell’Australia

Per la mia rubrica i miei amici animali, vi racconto qualcosa su un animaletto speciale, il dolce tesoro peloso dell’Australia: i Koala 😊

Sapete una cosa strana? Anche se sembrano orsi, i koala non lo sono affatto.
Sono marsupiali! Questo significa che le mamme koala portano i loro piccoli in una tasca speciale nella loro pancia, che si chiama marsupio. Proprio come i canguri!

I koala sono pazzi per le foglie di eucalipto.
Queste foglie sono la loro pappa preferita. In realtà, sono così esigenti che mangiano solo queste foglie. Sembra che il sapore delle foglie di eucalipto sia il loro cibo preferito al mondo!

I koala hanno una pelliccia super morbida e spessa che li aiuta a rimanere caldi e accoglienti nelle notti fredde.
La pelliccia è anche grigia o marrone, il che li aiuta a confondersi con gli alberi di eucalipto.

Forse la cosa più incredibile dei koala è che dormono molto, ma davvero molto!
Dormono per circa 18 ore al giorno! Posso solo immaginare quanto siano pigri e sonnolenti. Devono avere dei sogni davvero divertenti!

Una delle cose più curiose dei koala è che la loro pipì può avere un odore simile all’eucalipto.
Questa caratteristica insolita è dovuta al fatto che i koala mangiano esclusivamente foglie di eucalipto.

Gli oli essenziali delle foglie passano attraverso il loro sistema digestivo e vengono escreti con l’urina. Questo conferisce alla loro urina un odore distintivo che può ricordare l’eucalipto o altri oli essenziali contenuti nelle foglie che consumano.

Nonostante sembrino pigri e sonnolenti, i koala sono in realtà degli ottimi scalatori.
Hanno artigli affilati e forti, che li aiutano ad aggrapparsi agli alberi mentre si muovono da un ramo all’altro alla ricerca di foglie di eucalipto fresche.

Anche se non sembrano molto rumorosi, i koala comunicano tra loro tramite suoni come grugniti, borbottii e persino un suono chiamato “urlato da koala”.
Quest’ultimo è più come un urlo acuto e serve per stabilire i confini del loro territorio o per attrarre un compagno.

Talvolta, più di un koala può essere trovato nello stesso albero. Non è raro vedere una madre koala con il suo piccolo.
Questi piccoli adorabili vengono chiamati “koala joeys” e rimangono con la loro mamma per diversi mesi prima di diventare indipendenti.

Purtroppo, i koala stanno affrontando alcune sfide. La distruzione del loro habitat e i pericoli come gli incendi boschivi e le malattie sono un grosso problema per loro.
Questo li rende un po’ tristi. È importante proteggere il loro mondo e assicurarci che possano vivere felici sugli alberi di eucalipto.
Se hai ami i koala tanto quanto me, potresti pensare a come potresti aiutarli.
Forse potresti chiedere ai tuoi genitori se possono aiutarti a sostenere il WWF e adottare un koala. Insieme possiamo fare una grande differenza per questi dolci amici pelosi.

Novembre: l’autunno in tutto il suo splendore

Nonostante il tempo si faccia più freddo, ci sono ancora molte cose che possiamo piantare nel nostro giardino!

Possiamo mettere semi di fiori resistenti all’inverno come i narcisi e i crochi, che sbocceranno con la primavera. Inoltre, i bulbi di tulipani sono un’ottima scelta, pronti a sorprenderci quando la neve si scioglierà.

Se non avete avuto l’opportunità di seminare a settembre o ad ottobre, non preoccupatevi, novembre è ancora un mese adatto per piantare:

Aglio: assicuratevi che il terreno sia ben drenato e coltivate i bulbi in una posizione soleggiata. L’aglio ha bisogno di alcune settimane di freddo per crescere bene, quindi questo è il momento ideale.

Cipolle: le cipolle sono un’altra pianta a bulbo che può essere piantata anche a novembre. Scegliete varietà adatte all’inverno e godrete di cipolle fresche l’anno successivo.

Spinaci e Lattuga: spinaci e lattuga sono verdure a foglia verde che crescono bene in climi più freschi. Possono essere piantati ora per avere raccolti abbondanti nella primavera successiva.

Fragole: se avete un giardino con piante di fragole, novembre è il momento ideale per piantare nuovi polloni e prepararvi per la prossima stagione di fruttificazione.

Piantine Aromatiche: erbe come rosmarino, timo e prezzemolo possono essere piantate in vasi o aiuole. Crescono bene anche in climi più freddi e saranno un’aggiunta prelibata alla vostra cucina invernale.

Per gli amanti delle fasi lunari, ecco le fasi lunari di novembre 2023:

  • 01-12 novembre: luna calante
  • 13 novembre: luna nuova
  • 14-26 novembre: luna in fase calante
  • 27 novembre: luna piena
  • 28-30 novembre: luna in fase calante

Per chi è interessato all’astrologia, i segni zodiacali cambiano alla fine di novembre. I segni zodiacali di novembre includono:

Scorpione (23 ottobre – 21 novembre): i nati sotto il segno dello Scorpione sono noti per essere appassionati, determinati e misteriosi. Sono guidati da Plutone e Marte il suo elemento è l’acqua.

Sagittario (22 novembre – 21 dicembre): il Sagittario è il segno del viaggiatore e dell’avventuriero. È governato da Giove e rappresenta l’ottimismo e la libertà; il suo elemento è il fuoco.

Il 29 novembre la giornata internazionale del giaguaro, il felino più grande dell’America Latina, una creatura meravigliosa purtroppo in via d’estinzione ☹

Il 30 novembre è la Giornata Mondiale degli Elefanti, una giornata dedicata a proteggere e preservare questi magnifici animali, minacciati da bracconieri e perdita di habitat.

Ah, non possiamo dimenticare Halloween! Nella notte tra il 31 ottobre e il 1° novembre, festeggiamo Halloween e la leggenda di Jack-o’Lantern.

È il momento in cui ci travestiamo con costumi spaventosi o divertenti e andiamo a bussare alle porte dei vicini per ottenere dolci. È una festa davvero speciale, dove possiamo lasciare libera la nostra immaginazione e divertirci un sacco.

Per rendere una festa di Halloween spaventosamente divertente e deliziosa vi giro un video che ho trovato con originali trucchetti gastronomici e deliziose ricette. 🎃👻 clicca qui: trucchetti gastronimici di Halloween

Per concludere, anche se novembre è freddo e un po’ grigio, è un mese pieno di sorprese e opportunità.

Le foglie colorate, le giornate accoglienti, le festività e la protezione degli animali rendono questo mese davvero speciale 😊

Elefante africano
Gli elefanti africani: i giganti gentili della savana

Per la mia rubrica i miei amici animali, oggi vi porterò a conoscere il mondo straordinario degli elefanti africani.

Scopriremo insieme le loro caratteristiche fisiche, il loro affascinante comportamento sociale e la loro importanza nella natura. Ma non finisce qui; parleremo anche delle sfide che gli elefanti affrontano nella lotta per la sopravvivenza e di come ognuno di noi può contribuire a proteggerli.

Gli elefanti sono davvero speciali, non solo per le loro dimensioni imponenti, ma anche per le loro caratteristiche uniche e il loro ruolo cruciale nell’ecosistema africano.

Quindi, preparatevi per un viaggio alla scoperta del gigante gentile della savana, l’elefante africano!

Gli elefanti africani sono davvero enormi. Sono così grandi che potrebbero farci ombra! Hanno delle orecchie super larghe che sembrano grandi ventagli.

Poi c’è la loro “tromba” o proboscide, che è davvero straordinaria. Con essa riescono a prendere cibo, bere acqua e persino salutare i loro amici elefanti.

Le zanne degli elefanti sono davvero speciali, sono come i superpoteri degli elefanti. Queste zanne sono fatte d’avorio e sono molto preziose, ma purtroppo c’è chi le caccia e le vende, mettendo gli elefanti in pericolo.

Gli elefanti africani vivono in gruppi chiamati “branca”. Sono come famiglie giganti.

Hanno relazioni speciali tra loro, proprio come noi con i nostri amici e familiari, amano passare il tempo insieme e si proteggono l’un l’altro.

Gli elefanti sono dei mangiatori vegetariani! Si nutrono di erba, foglie, frutta e persino corteccia d’albero. Sapevate che aiutano a mantenere la foresta in ordine? Mangiando gli alberi e le piante, aiutano a far spazio per altre piante a crescere. Sono come giardinieri della natura!

Purtroppo, gli elefanti africani affrontano delle minacce. Alcune persone cacciano gli elefanti per le loro zanne, il che è davvero triste ☹

Anche la perdita del loro habitat naturale e i conflitti con gli esseri umani li mettono in pericolo.

Ma non tutto è triste! Ci sono molte persone e organizzazioni che lavorano sodo per proteggere gli elefanti.

Ci sono parchi nazionali e riserve dove gli elefanti sono al sicuro. Possiamo anche aiutare sostenendo queste organizzazioni e diffondendo la consapevolezza sull’importanza della loro protezione.

Prima di salutarvi, vi ricordo, come avevo accennato nel mio articolo La giraffa, maestosa creatura dell’Africa, che se vi trovate nei paraggi del Kenya, il mio amico Daniel organizza safari.

Se volete ammirare le giraffe o divertirvi con un game drive alla scoperta del gigante gentile della savana e delle altre meravigliose creature, non esitate a contattarlo 😊 vi lascio il link del suo sito con tutte le informazioni: Dansafarikenya

Elefante africano
Tortino al cioccolato
Tortino al cioccolato con cuore morbido: cotto nella friggitrice ad aria

Oggi, nella mia rubrica Pasticci e Pasticcini in Cucina, condivido con voi una deliziosa ricetta: il Tortino al cioccolato con cuore morbido di Nutella, cotto nella friggitrice ad aria.

La sua preparazione richiede pochi ingredienti comuni, una forchetta e solamente sette minuti di cottura: è una classica ricetta “zero-sbatti” 😉

Le dosi sono per 3-4 tortini, a seconda della grandezza dei pirottini.

  • Nr. 2 uova
  • Nr. 2 cucchiai di zucchero
  • Nr. 2 cucchiai di farina bianca 00
  • Nr. 1 cucchiaio di cacao amaro
  • Nr. 2 cucchiai di Nutella
  • Zucchero a velo
  • Pirottini

Iniziamo mettendo le uova in una ciotola. Poi aggiungiamo lo zucchero e mescoliamo tutto insieme con una forchetta finché diventa bello e cremoso.

Ora, aggiungiamo la farina e il cacao amaro alla ciotola e mescoliamo ancora.

Infine, aggiungiamo i 2 cucchiai di Nutella e mescoliamo ancora finché il tutto diventa un composto liscio e privo di grumi.

Prepariamo i pirottini, quei piccoli stampini carini, o usiamo quelli di carta da forno usa e getta se non ne abbiamo altri a disposizione. Riempiamoli con l’impasto.

Accendiamo la friggitrice ad aria e mettiamola a 200°C., quando è pronta, mettiamo i pirottini dentro con molta attenzione.

Cuociamo i tortini nella friggitrice ad aria per circa 7 minuti o finché diventano alti e dorati sopra. È così divertente vederli crescere!

Una volta che sono pronti, tiriamoli fuori e lasciamoli raffreddare un po’.

Il mio soffice tortino al cioccolato con cuore fondente di Nutella, cotto nella friggitrice ad aria, è pronto da gustare!

Prima di mangiarli, possiamo mettere un po’ di zucchero a velo sopra. Questo li rende ancora più speciali!

Questo dolcetto è incredibilmente semplice da preparare, ma il risultato è davvero eccezionale: un cuore cremoso avvolto da una deliziosa crosticina esterna.

Possiamo gustarlo come merenda pomeridiana con il classico tè all’inglese oppure abbinarlo a una deliziosa pallina di gelato alla vaniglia: un tocco extra di bontà.

Non ci resta che condividere momenti speciali con gli amici e concludere la serata con questo tortino eccezionale dal cuore fondente di Nutella.

Buon appetito! 😊🍰🍨

Prima di dire ciao, voglio condividere con voi un video su come il cacao diventa il cioccolato che amiamo ora! Il cioccolato ha fatto un viaggio incredibile nel tempo, attraverso diverse culture, diventando la delizia che adoriamo oggi. Tutto questo grazie a persone creative e golose che hanno reso il cioccolato così fantastico! ecco il link: Dal cacao al cioccolato

Salto ostacoli
Il salto ostacoli: la mia avventura nell’equitazione

Come vi ho accennato nel mio articolo equitazione: la mia patente FISE e tesseramento, ci sono tante discipline nell’equitazione, e oggi voglio raccontarvi un po’ di più su quella che è diventata una delle mie passioni come quella del dressage: il salto ostacoli.

Salto ostacoli

Il salto ostacoli è una delle discipline più antiche nell’equitazione competitiva.

Le prime gare risalgono a molto tempo fa, al XVIII secolo, in Europa. Nel corso degli anni, questa disciplina ha subito molte trasformazioni ed è diventata una delle più amate e spettacolari tra tutte le competizioni equestri, persino nei prestigiosi concorsi olimpici.

Il salto ostacoli richiede una combinazione di abilità da parte mia e di forza da parte del mio amico a quattro zampe, il mio fedele pony.

Gli ostacoli possono variare in altezza e larghezza, e per superarli, devo lavorare in perfetta armonia con il mio compagno equino.

La tecnica di salto coinvolge il piegamento delle mie ginocchia, il mantenimento di un equilibrio perfetto e il calcolo preciso per superare ogni ostacolo. Questo richiede molta pratica e una profonda comprensione del mio pony.

Un campo gara di ostacoli tipica è composta da una serie di ostacoli posizionati strategicamente.

Gli ostacoli possono essere barriere verticali, muri, fossi e persino complessi percorsi a zig-zag. Devo navigare attraverso il percorso, prendendo decisioni veloci e precise su come superare ciascun ostacolo.

Il salto ostacoli è molto più di un semplice sport fisico, è anche una sfida mentale ed emotiva, sia per me che per il mio pony.

Devo gestire la mia paura e l’ansia mentre mi avvicino a ostacoli, e allo stesso tempo, devo mantenere la fiducia del mio amico a quattro zampe. La fiducia reciproca tra me e il mio pony è fondamentale per il nostro successo nel salto ostacoli.

Il salto ostacoli è uno sport davvero emozionante da guardare. La grazia dei cavalli mentre superano gli ostacoli e la concentrazione dei cavalieri catturano l’attenzione del pubblico.

Le competizioni di salto ostacoli spesso attirano migliaia di spettatori, ognuno in attesa di vedere quando un binomio cavaliere-cavallo/pony supera un ostacolo particolarmente impegnativo.

Il salto ostacoli nell’equitazione è una disciplina che richiede abilità, dedizione e coraggio. È uno spettacolo emozionante che combina l’eleganza e la forza dei cavalli con l’abilità dei cavalieri.

Ma oltre l’altezza degli ostacoli, il vero fascino di questa disciplina risiede nell’armonia cavaliere e cavallo, nell’affrontare insieme sfide e superare limiti.

Prima di salutarvi, voglio condividere con voi un video incredibile che ho trovato online. Parla di Huaso, un super cavallo alto 1,65 metri dal garrese, che detiene il record del mondo per il salto ostacoli con un incredibile salto di 2,47 metri! Potete vederlo qui: Huaso e i 2,47mt

ottobre
Ottobre, cosa seminare per l’autunno dall’orto al giardino

Per la mia rubrica almanacco mensile, relativa al mese di ottobre, vi suggerisco cosa poter seminare nell’orto e nel giardino autunnale.

Se nel mese di settembre non siete riusciti a seminare i classici ortaggi a radice come carote, barbabietole, rape e ravanelli non preoccupatevi ! Ottobre come settembre è un mese ideale per seminare questi tipi di ortaggi.

Per quanto riguarda gli ortaggi a foglia, aglio e cipolle, ebbene anch’essi si possono seminare ad ottobre assieme a spinaci, insalate, cime di rapa.

Sono ortaggi a ciclo breve che fanno in tempo ancora ad andare in raccolto prima dell’inverno.

Il trapianto, a diversità della semina, consente di introdurre piante già formate, quindi trapiantando ad ottobre, avrete la possibilità di introdurre qualche specie orticola in più.

In questo mese siete ancora in tempo per trapiantare le biete da coste, vari cavoli (cappuccio, cavolo verza), cime di rapa, finocchi e porri invernali.

Se desiderate un orto delle erbe aromatiche, allora questo è il momento giusto per piantare prezzemolo, timo, salvia e menta.

Le erbe aromatiche aggiungeranno sapore e profumo alle vostre pietanze, chi non le usa?

Questo mese è ideale anche se avete un prato da piantare o se desiderate riparare parti danneggiate. Le temperature più fresche e le piogge autunnali aiuteranno l’erba a stabilizzarsi prima dell’inverno.

Per quanto riguarda i fiori ad ottobre si preparano i bulbi che fioriranno in primavera.

I bulbi da fiore sono facili da coltivare, e con un minimo impegno permettono di ottenere bellissime fioriture primaverili ed estive.

Sono fiori che resistono alle temperature rigide e preannunciano l’arrivo della primavera e possono fiorire anche tra la neve.

Anche per questi fiori è importante piantare i bulbi prima delle gelate e saranno fioriti in primavera.

Le campanule crescono bene nelle zone di penombra, e quindi sono adatte per rallegrare i bordi degli alberi.

Il posto ideale per piantare i narcisi è lungo i bordi dei giardini o dell’orto; i gigli invece crescono bene in una posizione semi-soleggiata.

I bulbi di giacinto vanno piantati prima delle gelate e possono essere piantati in vaso o in piena terra e ce ne sono di tante varietà e colori.

Si possono anche conservare i bulbi dell’anno precedente e piantarli nuovamente con l’arrivo dell’autunno.

Per quanto riguarda le fasi lunari quelle di ottobre 2023 sono:

01-13 ottobre: luna calante

14 ottobre: luna nuova

15-27 ottobre: luna in fase calante

28 ottobre: luna piena

29-31 ottobre: luna in fase calante

I segni zodiacali legati a questo mese vi ricordo che sono la Bilancia (dal 24 settembre al 22 ottobre) e lo scorpione (dal 23 ottobre al 22 novembre).

L’elemento della Bilancia è l’aria ed è il segno della giustizia, della ricerca dell’equilibrio, dell’armonia, questò può spingere le persone nate sotto questo segno a fare troppi compromessi.

L’elemento dello scorpione è l’Acqua i segni che appartengono a queto elemento sono conosciuti per essere misteriosi, sensibili ed empatici. Hanno una personalità complessa, fatta di mille sfaccettature.

Per concludere, vi consiglio di consultare il calendario agricolo locale o chiedere consigli al vostro vivaio di fiducia per adattare queste idee di semina alle condizioni specifiche della vostra zona.

Come vi ho accennato nel mio articolo ottobre è bello ma tieni pronto l’ombrello, ci sono 3 giornate dedicate ai nostri amici animali e sono:

9 ottobre

Gli uccelli migratori sono sempre più minacciati dai cambiamenti climatici.

Ogni anno ci sono tantissime iniziative organizzate in tutto il mondo dedicate ai migratori alati, come: mostre, laboratori didattici e uscite di birdwatching.

23 ottobre

Tutti i paesi del mondo sono impegnati più che mai per salvare il leopardo delle nevi, il gattone dagli occhi di ghiaccio in via di estinzione.

Prima di salutarvi vi giro un link di un video creativo su come creare un giardino pensile per le vostre piantine aromatiche; un’idea carina se non avete troppo spazio a disposizione😉 giardino pensile fai da te

Coniglio
I conigli: i nostri amici a orecchie lunghe

Per la mia rubrica i miei amici animali, oggi vi racconto qualcosa sui nostri amici dalle orecchie lunghe: i conigli.

Ogni anno, nell’ultimo sabato o domenica del mese di settembre, viene celebrata la giornata internazionale del coniglio; quest’anno si celebra il 23 settembre!

La storia della giornata internazionale del coniglio

La giornata internazionale del coniglio è stata istituita per la prima volta nel 1998 da una coalizione internazionale di gruppi per la protezione degli animali.

L’obiettivo principale è sensibilizzare sulle condizioni di vita dei conigli domestici e selvatici, promuovere pratiche di allevamento e cura responsabile, e far conoscere il valore che i conigli hanno nel nostro ecosistema.

Nonostante la loro popolarità come animali domestici, i conigli selvatici affrontano minacce significative come la perdita di habitat e la caccia ☹

In tutto il mondo, le organizzazioni per la protezione degli animali, i rifugi per animali e gli amanti dei conigli organizzano una vasta gamma di eventi per celebrare questa giornata speciale.

Questi eventi possono includere adozioni di conigli, eventi di sensibilizzazione, seminari educativi e raccolte di fondi per sostenere le necessità dei conigli domestici e selvatici.

I conigli sono animali straordinariamente versatili e giocano un ruolo essenziale negli ecosistemi di tutto il mondo. Sono prede per numerosi predatori e, allo stesso tempo, contribuiscono alla dispersione dei semi di molte piante.

Nei nostri cuori, sono animali domestici affettuosi e amici fidati. La giornata internazionale del coniglio è un tributo a questa diversità di ruoli che i conigli svolgono nel nostro mondo.

Questi piccoli esseri pelosi sono molto più di semplici animali da compagnia; sono creature intelligenti, affettuose e affascinanti che meritano di essere celebrate e apprezzate.

Varietà e razze

I conigli sono mammiferi erbivori appartenenti alla famiglia Leporidae, una delle cose più affascinanti dei conigli è la loro incredibile varietà di razze ne esistono più di 60 specie!  

Dalle calme e coccolone razze come i conigli d’Angora ai vivaci e curiosi conigli Nani, c’è una razza di coniglio per ogni personalità e stile di vita. Ogni razza ha le proprie caratteristiche uniche, dall’aspetto al comportamento.

Molti di noi hanno scoperto la gioia di avere un coniglio come animali da compagnia. Questi animali possono essere estremamente affettuosi e legati ai loro proprietari.

La loro curiosità li spinge a esplorare il mondo che li circonda, e sono noti per interagire in modo giocoso con giocattoli e con i membri della famiglia umana.

I conigli sono noti per il loro comportamento intrigante. Possono essere creature timide o estroverse, e spesso comunicano attraverso una serie di movimenti del corpo e suoni.

Guardare un coniglio saltellare felicemente o fare le fusa mentre viene coccolato è un’esperienza incredibilmente gratificante.

La responsabilità della cura

I conigli possono essere animali domestici meravigliosi, ma ricordatevi che richiedono un impegno significativo da parte dei loro proprietari.

Fornire loro una dieta equilibrata, spazi di vita sicuri e puliti e cure veterinarie adeguate è essenziale per garantire il loro benessere!

I conigli sono molto più di semplici animali domestici, sono creature affascinanti con una storia ricca e una presenza importante nei nostri ecosistemi.

I conigli ci insegnano l’importanza della coesistenza e della protezione della fauna selvatica. Quindi, mentre continuiamo a godere della compagnia dei nostri amici a orecchie lunghe, ricordiamoci anche di fare la nostra parte per garantire che i conigli possano prosperare sia nei nostri cuori che nella natura selvatica.

Prima di salutarvi vi giro un link di un video che vi può essere utile per sapere se il buffo animaletto a orecchie lunghe può diventare il vostro migliore amico 😊 10 cose da sapere prima di adottare un coniglio

Ciao, ci sentiamo presto!

Gnocchi
Gnocchi di zucchine: una deliziosa variante senza patate e uova

Per la mia rubrica pasticci e pasticcini in cucina, oggi ti propongo una saporita e semplice ricetta, dal sapore fresco e delizioso che conquisterà il palato di tutti i tuoi amici: gli gnocchi di zucchine.

Gli gnocchi sono un piatto tradizionale della cucina italiana, noti per la loro consistenza morbida e saporita.

Tuttavia, la versione classica degli gnocchi richiede l’uso di patate e uova e se sei alla ricerca di una variante più leggera, gli gnocchi di zucchine senza patate e uova sono la soluzione perfetta!

Gli ingredienti che ti propongo sono per 3/4persone:

Ingredienti

  • 500 g zucchine
  • 1 cipolla
  • 20 ml olio extravergine di oliva
  • 300 g circa farina
  • 50 g Parmigiano grattugiato
  • Un pizzico sale e pepe

Ingredienti per la cottura e guarnizione

  • Alcune foglie di salvia o basilico
  • 1 noce burro senza lattosio
  • Parmigiano extra per guarnire

Mettiamo il nostro grembiulino e iniziamo la preparazione!

Prima di iniziare lava accuratamente le zucchine sotto l’acqua corrente, e asciugale; utilizza un coltello affilato, e tagliale a pezzetti piccoli.

Trita finemente la cipolla, assicurandoti di ottenere una consistenza uniforme.

In una padella antiaderente, versa l’olio d’oliva e riscaldalo a fuoco medio.

Aggiungi la cipolla tritata e falla soffriggere fino a che diventi dorata.

Dopo di che, incorpora le zucchine tagliate, lasciandole cuocere a fuoco lento per ammorbidirle. Evita di aggiungere sale in questa fase.

Una volta che le zucchine sono cotte, trasferiscile in un mixer o frullatore.

Frulla alla massima potenza fino ad ottenere una crema liscia.

Ti consiglio di rimuovere l’eccesso di liquido dalle zucchine frullate, usando un canovaccio pulito su di una ciotola versa il composto di zucchine. Strizza il canovaccio diverse volte, facendo attenzione a non bruciarti se il composto è ancora caldo!

Una volta tolto il liquido in eccesso trasferisci il composto di zucchine in una ciotola grande.